Tanti i messaggi di cordoglio sui social network. Anche Giorgio Panariello: “Se n’è andato un altro pezzo di storia della comicità toscana … ”

 

Morto  all’età di 74 anni, in seguito ad una malattia che lo aveva costretto nel tempo a numerosi ricoveri, la sua figura è legata anche al mondo del doppiaggio: prestò la voce, tra gli altri, a Oliver Hardy per il celebre personaggio Ollio, ma fece il doppiatore anche, nel 1972, per “Gulp. I fumetti in tv” di Rai Uno.

IL FUNERALE –  Tiziana, la figlia di Giorgio Ariani, aveva chiesto al sacerdote di far suonare durante la celebrazione della messa, “La prima cosa bella” nella versione di Malika Ayane.

Il parroco non assecondando la richiesta della famiglia, ne ha vietato l’esecuzione all’interno della Chiesa.

Al termine della messa, Tiziana si è avvicinata all’altare mostrando il suo più totale disappunto sull’accaduto: “Stamattina, prima dell’inizio della cerimonia, ho chiesto di poter far sentire un brano, ma il parroco ha detto che non mi autorizzava a farlo. Ebbene, io lo faccio lo stesso, assumendomene la responsabilità …”. Dopo di ché, Tiziana prende il microfono avvicinandolo al suo cellulare, omaggiando così il padre con una delle sue canzoni preferite.

 

Dopo il funerale Leonardo Pieraccioni ha commentato così: “Ciao Giorgio, ho iniziato a fare questo mestiere per “colpa tua” …

 

IL CINEMA –  Nato il 26 maggio del 1941 a Ferrara, Ariani, uomo di enorme stazza, ottenne popolarità al cinema con le commedie “Il sommergibile più pazzo del mondo” e “Pierino la peste alla riscossa”, che Alvaro Vitali rifiutò di girare. Ma fu diretto anche da Roberto Benigni nel film “Pinocchio” del 2002, da Leonardo Pieraccioni in “Una moglie bellissima” del 2007 e “Io & Marilyn” del 2009 e da Neri Parenti nel film “Amici miei. Come tutto ebbe inizio” del 2011.