Dopo la batosta rimediata scorsa settimana, la Fiorentina ha l’obbligo di tornare a fare punti e le mura amiche possono far si che ciò si realizzi

Partita che sulla carta ha poco da dire: Fiorentina a 53 punti quarta in classifica, Hellas ultima a 18 punti con più di un piede in serie B ma come si dice il pallone è tondo e le partite vanno giocate: quindi tutto può succedere, anche perché entrambe le squadre hanno necessità di punti.

La squadra di casa per continuare a sperare nel terzo posto, la squadra ospite per coltivare ancora quelle flebili possibilità di salvarsi.

Sotto il clima amico di un gemellaggio ultradecennale e la presenza di ex illustri da Luca Toni a Pazzini e Romulo, l’incontro darà molti responsi , gara da non sottovalutare , la pazienza potrebbe essere l’arma vincente visto i ritmi delle due squadre.

Dubbi in casa viola sulle presenze dal primo minuto di B. Valero e Vecino usciti malconci nel primo tempo della gara dell’Olimpico anche se negli ultimi giorni si sono allenati regolarmente in gruppo, almeno uno dei due dovrà necessariamente partire titolare visto la squalifica di Badelj.

Salvo sorprese ,che Mister Paulo Sousa ogni tanto ci riserva, la formazione ormai sembra scritta: Tatausanu tra i pali , Roncaglia , Rodriguez e Astori nella linea a tre difensiva, Alonso e Tello sulle fasce, regia affidata a T. Costa al posto dello squalificato Badelj con accanto uno fra B. Valero e Vecino, Ilicic e Bernardeschi liberi di svariare dietro l’unica punta Kalinic.

L’incontro che inizierà alle ore 15:00 sarà diretto dal Signor Gavillucci.