Ancora una volta il Terrorismo Islamico colpisce vicino all’Italia. In Europa. In Belgio. A Bruxelles. Un attacco al cuore della Politica Europea. Chiaro l’intento. E’ guerra vera all’Occidente infedele
Alle otto di mattina del 22 marzo 2016 a Bruxelles kamikaze si sono fatti esplodere nello scalo internazionale di Zaventem , distruggendo la sala partenze internazionali e provocando la morte di 15 persone, mentre altre ottanta sono rimaste ferite gravemente.
Un’ora dopo sono scoppiati ordigni in metropolitana, tra le stazioni di Maelbeek e Schuman, nel cuore del quartiere che ospita le sedi delle istituzioni dell’Unione Europea.
In questo caso le vittime confermate sono 20. In totale purtroppo negli attentati islamici hanno perso la vita 32 persone e sono rimaste ferite 270 persone, tra cui tre italiani.
Questo il tragico resoconto che le agenzie ed i quotidiani tutto il giorno hanno lanciato. Subito si è alzata in tutta Europa e nel Mondo una reazione di affetto e sostegno al popolo Belga che è stato vigliaccamente colpito dai terroristi. Reazioni web, televisive e della gente, la gente comune che in piazza a Bruxelles si è poi rapidamente riunita per ricordare le vittime della tragedia e fermarsi in preghiera davanti ad un “tappeto” di fiori e candele.
Anche nella nostra Firenze si è reagito subito con una emozionante e commovente fiaccolata promossa dal Comune di Firenze che è partita da Piazza della Signoria con in testa i Gonfaloni della Città di Firenze e della Regione Toscana e si è diretta verso il Consolato Belga insieme a moltissimi rappresentanti di Istituzioni locali ed a centinaia e centinaia di Fiorentini di ogni età pronti a testimoniare la propria vicinanza.
Una manifestazione nata all’improvviso, ma che come sempre ha visto Firenze reagire ed organizzarsi in poche ore dando ancora una volta il segnale di una città internazionale che vuole stringersi accanto a chi soffre.

A conferma dell’atteggiamento della nostra città in questa particolare occasione la fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammannati è stata appositamente illuminata con i tre colori della bandiera del Belgio: nero , giallo e rosso.
Firenze non dimentica.
Firenze ha già sofferto in passato e sa cosa vuol dire rialzarsi, ed ancora una volta vuole indicare la strada giusta per reagire e riprendere un cammino di pace e libertà in Europa e nel Mondo. Sempre che si sia ancora in tempo.