Il Tar della Toscana ha dichiarato “improcedibile” il ricorso del Gruppo Consiliare in Palazzo Vecchio del Movimento 5 Stelle in merito alle spese di rappresentanza del Comune di Firenze quando era Sindaco, l’attuale Premier Matteo Renzi.

 Era stata fatta una lunga battaglia mediatica con tanto di polverone sulla stampa locale e nazionale ma alla fine “la Montagna ha partorito il topolino” come si usa dire dalle nostre parti.

Il ricorso sollevato dai Consiglieri di Beppe Grillo in Palazzo Vecchio, è stato definito “improcedibile” dal Tar Regionale e le risposte fino ad oggi comunicate dal Comune ai consiglieri sufficienti a rispondere alle loro esigenze. Insomma dal Tar una porta in faccia!

Il Tar Toscano spiegherà bene infatti che nessuno ha voluto negare “gli scontrini” o meglio la documentazione delle spese dell’ex sindaco Renzi, semplicemente la mole di materiale richiesto ha portato ad una comunicazione all’esterno più lenta del previsto che sostanzialmente equivale ad una normale fase burocratica e non ad un rallentamento “voluto”.

Finisce così una battaglia del popolo pentastellato che forse è servita piuttosto a farsi una grande pubblicità all’esterno senza però portare a casa nulla di concreto. D’altronde si sa la politica degli ultimi anni è mediatica, televisiva anche Beppe Grillo da showman lo ha capito presto. Tanto che dopo un inizio in cui non mandava mai in tv i suoi esponenti adesso i Grillini sono spessissimo nei talk show nazionali. Ancora una volta il fascino della telecamera quindi ha vinto.

Ai Grillini il compito di capire se questa politica elettorale e di comunicazione pagherà sempre come consensi. Ho l’impressione che sia soltanto un grande boomerang .

Vedremo nelle urne se Grillo avrà ragione ad attaccare sempre con toni e annunci molte volte spropositati. L’Italia è un popolo di natura moderato, difficilmente potrà sempre capire una politica volta a “gettare il Mostro in prima pagina”. Tutto sembra infatti tristemente forzato, organizzato ad arte per qualche voto in più