Continua il digiuno esterno da vittorie della Fiorentina che al Bentegodi di Verona non va oltre lo 0-0 contro il Chievo di Rolando Maran.La squadra toscana deve sperare in una sconfitta dell’Inter oggi per le ultime chance di aggancio del quarto posto.

Verona campo difficile per chiunque soprattutto in quest’anno dove la squadra veneta è andata oltre le più rosee aspettative , la solita organizzazione e compattezza hanno reso consolidato dopo il pareggio interno di ieri sera l’ottava piazza .

Fiorentina che non sa più vincere e in trasferta è un arcano lungo oltre due mesi, prova incolore con un primo tempo tutto sommato buono ma con una ripresa non all’altezza della posizione di classifica che ricopre e per le prestazioni della prima parte di stagione.Viola pericolosa al 21’ con un tiro di M. Fernadez, in campo al posto di Ilicic, con un destro fuori di pochi centimetri; la squadra di Paulo Sousa insiste e al 34’ va vicina al vantaggio con Kalinic ma Bizzarri ci mette una pezza. Prima dello scadere del primo tempo ci prova anche Badelj da fuori area ma  il suo tentativo è vano , il fortino veneto regge.

La ripresa vede Zarate, il più positivo dei suoi oggi, protagonista di una splendida punizione che finisce sul palo al 52’, all’argentino risponde Rigoni col medesimo risultato ,tiro da trenta metri ancora palo. Zarate determinato  continua a provarci  ma la sua mira è carente in precisione; due palle goal per il Chievo nel finale con Floro Flores , la prima al 79’ e la seconda al 89’ su liscio di G. Rodriguez ma il portiere romeno è bravo a non farsi superare.

La palla passa fuori dal campo dove  ai microfoni del post partita Paulo Sousa ha affermato che a fine settimana incontrerà la società per definire il suo futuro.