La panzanella e’ un tipico piatto estivo di origine contadina toscana. Si pensa che l’origine del piatto risalga al XIV secolo.

Poeti come Branzino ne eleogiavano il gusto, infatti, il poeta affermava che :

“chi vuol trapassar sopra le stelle di melodia v’aggiunga olio e aceto en’tinga il pane e mangi a crepapelle. Una insalata di cipolla trita colla porcellana e cetriuoli vince ogni altro piacer di questa vita”

E’ opportuno ricordare che la panzanella appartiene alla famiglia dei pan bagnati. Alcuni ritengono che il nome panzanella derivi da “pane e zanella”(zuppiera), altri invece pensano che derivi da “ panzana” (che significa pappa).

 

Durante il periodo della prima e seconda guerra mondiale, questo piatto divenne molto popolare in quanto semplice e facile da preparare.

La particolarità di questo piatto e’ che gli “scarti” alimentari, come ad esempio il pane, non viene mai gettato, nonostante sia ormai indurito.

Un’altra particolarità è l’utilizzo di verdure che danno quel tocco di freschezza al piatto

Gli ingredienti di questo piatto sono: pane raffermo toscano (senza sale), cipolla tagliata a fettine, basilico, sale, pepe, cetrioli, aceto e olio extravergine di oliva (qualche volta vengono usati il tonno e le uova).