Dallo scorso 25 aprile fino al prossimo 20 maggio con orario apertura dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, sarà nuovamente visitabile gratuitamente al Piazzale Michelangelo 

Quando si parla di Firenze e del Piazzale Michelangelo, viene subito alla mente lo stupendo paesaggio che possiamo tutti ammirare da una delle più belle terrazze del Mondo.

Automaticamente poi vengono in mente le forme e la bellezza di Palazzo Vecchio, del Duomo di Firenze, del Ponte Vecchio.

Da oggi avrete un’altra bellezza di cui godere proprio a pochi passi dal Piazzale, alle spalle della mitica statua del David (non è l’originale ricordiamolo ai non fiorentini): lo stupendo e famosissimo a livello mondiale, Giardino dell’Iris esteso per un territorio di 1700 mq.

Il Giardino dell’Iris al piazzale Michelangelo nasce con lo scopo di dare ospitalità ad un Concorso Internazionale annuale per le migliori varietà di Iris, il “Premio Firenze”, bandito per la prima volta nel 1954 su iniziativa delle Signore Flaminia Specht e Nita Stross Radicati, membri della Società Amici dei Fiori ed appassionate ibridatrici.

Il Giardino dell’Iris è gestito dalla Società Italiana dell’Iris, fondata a Firenze nel marzo 1959. Ad oggi  continua ad ospitare il concorso internazionale di coltivazione di iris, che ha come scopo quello di riuscire, attraverso incroci e combinazioni di floricoltura, ad ottenere un giglio coltivabile che abbia il colore scarlatto di quello rappresentato nello stemma di Firenze.

Tale Giardino riaperto in questi giorni a Firenze, raccoglie al suo interno una varietà impressionante di Iris che quando tutte contemporaneamente fiorite trasformano il Giardino il un “tappeto” colorato, veramente mozzafiato. Da non perdere !

Andando però nel dettaglio per gli appassionati ecco quali sono le tipologie di Iris presenti: la maggior parte è formata da Iris barbate alte e da bordura inviate per le varie edizioni del Concorso Internazionale inoltre poi troverete Iris barbate intermedie e nane, giapponesi, sibirica, louisiana  ed altre specie spontanee.

Per poter visitare al meglio il Giardino è consigliabile organizzare visite guidate di gruppo o in lingua italiana oppure in inglese.

La visita è completamente gratuita.