1-2 centesimi a bottiglia per finanziare il turismo. Così il territorio comunale di Montalcino continua a legarsi con il suo meraviglioso vino.

Il Comune di Montalcino

Da un piccolo comune di poco più di 5.000 abitanti nasce uno dei più famosi vini italiani. Montalcino, situato nella Provincia di Siena, è il comune in cui viene prodotto il Brunello di Montalcino.

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Il vino.

Un vino, conosciuto per il suo splendido sapore, che si abbina perfettamente a carni rosse e formaggi. Il vino di Montalcino ha ottenuto già dal 1980 il riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) e settimana scorsa è nata la Fondazione Brunello di Montalcino.

L’importanza per il territorio comunale della produzione del vino si può facilmente intuire: su 24.000 ettari il 15% è occupato da vigneti.

Vino e olio sono storicamente le attività economiche caratteristiche del comune. Si dice che siano stati gli Etruschi, antenati toscani e grandi cultori della materia, i primi a notare la potenzialità del territorio.

Così nel tempo si è poi tramandata l’arte vinicola fin quando nel XIX secolo alcuni produttori hanno abbandonato la produzione tradizionale toscana per passare al geniale Brunello di Montalcino.

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La Fondazione

La Fondazione sarà sostenuta dai contributi dei produttori che sceglieranno di destinargli 1-2 centesimi a bottiglia. Considerando che nel 2015 sono state vendute 14,6 milioni di bottiglie si prevede un budget iniziale tra i 150mila e 200mila euro.

Una cifra notevole che andrà a sostegno di sviluppo del territorio, al turismo al sociale, al restauro di beni artistici all’integrazione. Il già famoso Comune di Montalcino si prepara a diventare un “must” del turismo in Toscana.