Al Palazzo Blu di Pisa, si e’ aperta una mostra che ripercorre la storia del cinema italiano dagli anni Trenta agli anni Settanta. In questa mostra vengono celebrati artisti come la Loren, Tognazzi, Mastroianni, Fred Astaire ed altre icone.

Circa centosessanta film, son quelli realizzati tra il 1934 e il 1969 da grandi autori e registi come De Sica, Bolognini, Monicelli, Joseph Losey, Sophia Loren, Ugo Tognazzi, Fred Aistaire, Mastroianni ed Edwige Fenech; tutti celebrati al “Tirrenia Citta” del Cinema, Pisorno Cosmopolitan 1934 – 1969” che si terra’al Palazzo Blu di Pisa dal 23 marzo al 3 luglio.

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Nell’esposizione patrocinata dalla Fondazione Palazzo Blu e dal Museo Nazionale del Cinema, verranno mostrati piu’ di 600 pezzi tratti da film, pubblicità, scenografie e rotocalchi.

Questa mostra vuole narrare la storia della nascita di una città, il periodo della cinematografia in tempi di guerra e le evoluzioni dei film di questi anni.

“Lo scopo di questa mostra e’ quella di far conoscere al pubblico gli studi di Tirrenia (aperti nel 1934), visto che oramai si pensa solo agli studi di Cinecitta’ come unico punto di riferimento per film e telefilm”, spiega il sig. Alberto Barbera , direttore del Museo del Cinema di Torino e della Mostra del Cinema di Venezia.

L’idea di Pisorno nasce dalla fusione dei nomi Pisa e Livorno, città in cui ci si occupava sia della produzione che della distribuzione dei film.

Dopo che gli Studi di Pisorno fallirono, subentra la figura di Carlo Ponti, che decide di cambiare nome alla struttura e chiamarla Cosmopolitan.

Al Cosmopolitan vennero girati film memorabili come ad esempio “Madame Sans- Gene” con Sophia Loren, “L’assoluto naturale” di Bolognini e molti altri …

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Come spiega la sig.ra Giulia Carluccio, curatrice della Mostra e Professore ordinario di Storia del Cinema all’Università di Torino: “gli studi potevano essere sfruttati meglio e molti altri film sarebbero potuti essere girati la’ come ad esempio il primo 007 Licenza di uccidere, infatti venne anche Harry Saltzman, produttore del film, ma si rese conto che a causa di alcune mancanze il film non sarebbe stato girato in quegli studios …”

La Toscana, inoltre, offre dei paesaggi naturali mozzafiato sui quali si potrebbero girare film con scene magnifiche.

Città come Firenze, sono state sfruttate per girare film di grosso calibro come “Hannibal” di Ridley Scott con Anthony Hopkins o come “Inferno” di Ron Howard con Tom Hanks e Felicity Jones.

L’Italia conta con una varietà infinita di attori e registi di fama internazionale, fra questi Sergio Leone, icona dei film “spaghetti-western”.

Registi come Quentin Tarantino hanno dichiarato di amare il nostro paese e i nostri film e assicurano di averne tratto ispirazione in diverse occasioni.