Il possibile arrivo di una nuova Moschea a Firenze smuove la cittadinanza. Oltre 200 cittadini si presentano per fondare il Comitato #NoMoschea e chiedono a Magdi Cristiano Allam di fare il presidente.

Nasce il comitato #nomoschea.

Ieri sera presso il circolo MCL in via di Soffiano in una cena organizzata dal Club Forza Italia Giglio Azzurro è nato il comitato “No alla Moschea a Firenze”. Un tema al centro del dibattito politico fiorentino da qualche anno. Da una parte chi si schiera a favore della moschea sostiene che sia costituzionalmente innegabile il diritto al culto a una religione. I contrari sostengono che la moschea non sia semplicemente un luogo di culto ma un luogo di indottrinamento.

Alla fondazione del Comitato insieme ad oltre 200 cittadini ha partecipato anche l’On. Magdi Cristiano Allam, giornalista e scrittore noto per le sue pubblicazioni critiche nei confronti dell’Islam. Magdi Cristiano Allam ha accettato l’incarico di presidente del comitato sostenendo:

“Le moschee non sono luoghi di culto ma luoghi di indottrinamento ideologico. […] La legge di emergenza per eccellenza che dobbiamo assumere è quella di STOP ALLE MOSCHEE.

Non mancano le critiche al sindaco di Firenze da parte del promotore dell’iniziativa Tommaso Villa, presidente del Club Forza Silvio Giglio Azzurro:

“L’amministrazione comunale fiorentina guidata da Dario Nardella non è assolutamente all’altezza di affrontare questo problema che non è un problema solo di sicurezza ma anche della decisione di affrontarlo con i cittadini. Si confonde il cambiare il senso di marcia di una via come se fosse la stessa cosa di costruire la Moschea.”

L’obiettivo.

L’obiettivo del comitato è quello di promuovere un referendum contro la costruzione della Moschea nel caso in cui l’amministrazione decidesse di costruirla. Tra l’altro nella vicina Pisa il referendum contro la Moschea ha già ottenuto l’approvazione dei garanti.