Con oggi, la campagna elettorale giunge al termine e noi di SeidiFirenzese abbiamo chiesto ai cinque candidati sindaco alle amministrative di Sesto Fiorentino i tre punti programmatici principali che possano descrivere le loro future decisioni in caso fossero eletti come sindaci.

Domenica 5 Giugno si svolgeranno le elezioni amministrative anche a Sesto Fiorentino dopo la fine anticipata del mandato del sindaco Biagiotti, sfiduciata quasi un anno fa.

Sono cinque i candidati che, durante questa campagna elettorale, si sono sfidati per riuscire a “conquistare” il municipio in Piazza Vittorio Veneto. Per riuscire a schiarire le idee agli elettori, li abbiamo contattati e li abbiamo chiesto i 3 punti principali dei rispettivi programmi.

Gli elenchiamo qui sotto seguendo l’ordine con cui i cittadini li troveranno scritti nelle schede elettorali:

1. Pietro Pompeo CAVALLO (M5S)

nato il 1° gennaio del 1954 a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, è il candidato ufficiale del MOVIMENTO 5 STELLE. Purtroppo non ha risposto alle nostre domande, ma durante la sua campagna elettorale ha fatto ben capire le sue posizioni.

  • NO al TERMOVALORIZZATORE e alla PISTA AEROPORTUALE
  • ISOLA PEDONALE, chiudendo quel tratto di via Gramsci che va da Piazza Ginori fino al parcheggio del centro storico (impegnandosi a rendere più agevole il raggiungimento di quest’ultimo).
  • AUMENTO della TASSAZIONE SUGLI IMMOBILI SFITTI per poter diminuire il canone di affitto e aiutare i negozianti che sono alle prese con affitti troppo alti e ne risultano strangolati.

2. Maria TAURIELLO (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia)

nata il 14 giugno del 1963 a Bari, è la candidata di Forza Italia che è riuscita a riunire il centrodestra (con lei infatti anche Lega Nord e Fratelli d’Italia) a sostegno della sua corsa a sindaco. Se diventasse Prima Cittadina, Sesto Fiorentino ripartirebbe da:

  • La SICUREZZA, cercando un coordinamento tra le varie Forze di Polizia e facendo affidamento sul prezioso contributo della Polizia Municipale; inoltre adeguerà l’illuminazione stradale, ottimo strumento di prevenzione.
  • Il LAVORO, puntando sul turismo e sulla ceramica, sull’archeologia e sulla natura, sfruttando al meglio Monte Morello, un autentico “polmone verde”.
  • La QUALITA’ DELLA VITA, rimettendo al centro dell’attenzione i cittadini, in particolare le fasce più deboli (anziani e disabili) e le giovani coppie istituendo il PRINCIPIO DI RESIDENZIALITA’, per far sì che siano loro erogati i servizi sociali.

3. Maurizio QUERCIOLI (Per Sesto Bene Comune, Insieme)

nato il 19 Gennaio del 1953 a Sesto Fiorentino è sostenuto dalle liste “Per Sesto Bene Comune” e “Insieme” (coalizione formata da Alternativa Libera, Possibile e Rifondazione). Secondo il suo programma i pilastri sulla quale si fonderà il suo mandato saranno:

  • NO al TERMOVALORIZZATORE e alla PISTA AEROPORTUALE. L’inceneritore può essere benissimo rimpiazzato da una nuova e attenta gestione dei rifiuti, grazie ad una capillare raccolta differenziata domiciliare, attenta gestione separata dei rifiuti urbani dai rifiuti speciali, eliminazione della possibilità di conferire rifiuti in forma anonima e di tariffe puntuali in modo da arrivare a solo un 5% di rifiuti inerti. Inoltre richiedere un accordo con il CNR di Sesto Fiorentino per poter monitorare la qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo.
  • VALORIZZAZIONE DELLA PIANA, sfruttando le oasi naturali, i reperti archeologici presenti sul territorio, le ville medicee e il Museo di Doccia.
  • CENTRO DELLA CITTA’; è stata la grande sconfitta delle classi dirigenti degli ultimi 20 anni (Sesto Fiorentino ha visto infatti la chiusura di tre grandi edifici di proprietà pubblica nel centro cittadino). Secondo Quercioli si deve riportare in questa zona della città la socialità e l’energia positiva, basandosi su un progetto di recupero complessivo degli spazi pubblici e privati, da destinare, con il patrocinio del Comune, ai giovani e a tutta la cittadinanza con eventi sportivi, musicali e culturali per favorire l’aggregazione.

4. Lorenzo FALCHI (Sinistra Italiana)

nato il 7 maggio del 1980 a Firenze è sostenuto dalle liste Per Sesto e SI (Sinistra Italiana). Come il sig. Cavallo, non ha risposto alla nostra domanda ma anche per lui è possibile riuscire a trovare alcuni punti cardine del suo programma.

  • NO al TERMOVALORIZZATORE e alla PISTA AEROPORTUALE.
  • SI della realizzazione del PARCO DELLA PIANA.
  • LAVORO, partecipando ai tavoli di crisi riguardanti i temi scottanti quali l’azienda Guess o Villa Ragionieri.

5. Lorenzo ZAMBINI  (Partito Democratico, Sesto Siamo Noi!, Sesto Civica)

nato il 16 aprile del 1978 a Firenze, è il candidato del Partito Democratico, sostenuto anche dalle liste Sesto Siamo Noi! e da Sesto Civica. Per rendere di nuovo Sesto Fiorentino competitivo, baserà il suo mandato su:

  • CENTRO STORICO;  far rivivere il centro di Sesto Fiorentino, passando da due luoghi emblematici, Palazzo Pretorio e l’ex Polisportiva “La Lucciola”. Per riqualificare il primo edificio saranno coinvolti cittadini, architetti e ingegneri attraverso un concorso di idee. Il centro storico deve tornare ad essere il punto in cui far ruotare tutta una nuova rete di spazi socio-culturali sparsi sul territorio.
  • POLO SCIENTIFICO; L’impegno di Zambini sarà quello di potenziare i collegamenti e i servizi, costruendo nuove piste ciclabili e percorsi pedonali, incentivando il servizio di trasporto pubblico ma creando anche un collegamento con il tessuto economico e produttivo di Sesto Fiorentino. In questo modo cercherà di rendere il Polo scientifico parte integrante del territorio circostante.
  • MOBILITA’; per abbattere l’inquinamento atmosferico, sarà studiato un sistema che possa permettere gli spostamenti quotidiani dei cittadini con i mezzi pubblici (in tempi brevi e competitivi) e promuovendo lo sviluppo di una mobilità alternativa incentrata sulla bicicletta. Inoltre si guarderà allo sviluppo della tramvia per il collegamento con Firenze e il ripristino della “storica” linea del 18.

A voi la scelta!