Firenze festeggia al meglio, anche quest’anno, il proprio patrono, San Giovanni, tra l’attesissima finale di calcio storico e i tanto agognati “fochi”.

San Giovanni 2016: il patrono di Firenze.

Anche quest’anno anno Firenze ha festeggiato al meglio il suo santo patrono San Giovanni.

Nonostante il clima caldissimo, con temperature che hanno sfiorato i 37 gradi, gli spalti allestiti in Santa Croce per la finale del torneo di Calcio Storico 2016 erano pieni. I tifosi hanno cercato, fino all’ultimo e in tutti i modi, se vi erano dei biglietti disponibili.

Dalle 19, invece, si segnalavano già grandi movimenti sui lungarni e sui viali. Persone che cercavano un posto dove parcheggiare la macchina o i motorini. Questo è già difficile in giornate normali, vi potete ben immaginare che impresa impossibile sia stata il 24 sera.

A 30 minuti dall’inizio dello spettacolo pirotecnico, ormai si poteva constatare quanto sia atteso questo evento. Gran parte di Firenze e non solo che si è riversata sulle sponde dell’Arno alla caccia del posto migliore ove potersi godere i fuochi artificiali nel miglior modo possibili. Si poteva vedere persone organizzatissime che, per poter stare a sedere, si erano portato da casa sedie da campeggio o chi giornali su cui appoggiarsi per non sporcarsi i pantaloni.

I fuochi.

Lo spettacolo non ha tradito le attese;è durato una mezz’ora ed è stato intensissimo, con un’alternanza di colori, di scoppi e di fantasie (da segnalare i simpatici cuori che si sono formati in cielo, molto carini).
I fuochi di artificio hanno veramente impressionato come succede da diversi anni a questa parte, con i fiorentini calamitati con il naso rivolti al cielo e tanti sono stati gli applausi durante e a fine spettacolo.

Si può dire che è stato smentito il solito luogo comune tipico fiorentino “eran meglio quelli dell’altr’anno”!