La notizia di un nuovo ristorante McDonald’s in piazza Duomo a Firenze ha scatenato un diluvio di critiche verso l’amministrazione cittadina. Abbiamo intervistato Gabriele D’Angelo, l’ideatore della petizione su Change.org contro la nuova apertura.

Intervista al promotore del “No al McDonald’s in piazza Duomo”.

1. Gabriele D’Angelo qual è il motivo che ti ha spinto a scrivere la petizione? 

Non potevo proprio assistere immobile all‘ennesimo scempio autorizzato dalla politica italiana ai danni del nostro patrimonio artistico. Nei miei 22 anni di vita credo di non avere ricordi di una amministrazione pubblica nazionale o locale da me “sperimentata” che abbia puntato invece sulla valorizzazione di esso: dal celebre “con la cultura non si mangia” tremontiano ai numerosi crolli a Pompei, fino ad arrivare (in piccolo) a questo. Mi sono detto: “Adesso basta! bisogna cercare di fermarli”. Volevo far qualcosa di concreto, e così ho scritto questa petizione.

2. Perché ritieni che il nuovo ristorante Mcdonald’s non debba aprire in piazza Duomo? 

I motivi principali sono 4:

  1.  LA STORIA: Piazza Duomo dal 1982 è patrimonio dell’Unesco. Su di essa si affacciano alcuni dei simboli del Rinascimento (Cattedrale, Battistero, Campanile, Cupola). Non possiamo permettere che accanto a tutta questa bellezza possa ergersi indisturbata la grande insegna rossa con la M gialla.
  2. LA COERENZA: Il 18 Gennaio scorso era entrato in vigore il”Regolamento Unesco per la tutela e il decoro del patrimonio culturale del centro storico, che dichiarava guerra alle attività commerciali “di bassa qualità”. Il 15 Giugno inoltre, si è aggiunto un decreto del Consiglio dei Ministri, che attribuisce ai comuni la facoltà di decidere quali esercizi potranno aprire nelle zone storiche della città. Tuttavia, grazie ad una deroga speciale, Mc Donald’s potrà aggirare tutte queste norme. Una coerenza, questa si, davvero “di bassa qualità”.
  3. LA NECESSITA’ : L’apertura di un altro punto vendita Mc Donald’s in piazza Duomo non è necessaria. In centro sono già presenti altri tre negozi della catena di fast-food statunitense, due alla stazione, e uno all’incrocio tra via Guelfa e Via Cavour.
  4. IL TURISMO: Firenze è famosa in Italia e nel mondo anche per i suoi paninari minuscoli, per le trattorie. Molti turisti vengono a visitare la città anche per mangiare bene, per godersi la bontà dei piatti tipici fiorentini. Vogliono il lampredotto, non un cheeseburger.


3. C’è chi obietta che ormai quasi tutti i centri storici europei hanno ristoranti Mcdonald’s nelle piazze storiche. Cosa ne pensi al riguardo? 

Penso che negli altri centri storici europei del Rinascimento, di Brunelleschi o di Giotto non vi sia traccia, così come non c’è traccia di una tradizione culinaria radicata e apprezzata come quella fiorentina. Per questo ritengo il paragone assolutamente sbilenco. E poi, leggendo i vari commenti alla petizione, noto che a firmare sono anche molti cittadini europei. Qualcosa vorrà pur dire no?


4. Cosa ne pensi del comportamento dell’amministrazione fiorentina in base a questo argomento? 

Il comportamento della giunta comunale è stato assolutamente ridicolo: prima, il 18 Gennaio, adottano in pompa magna il “regolamento Unesco”; poi,con tanto di tweet strappalacrime di Nardella, esultano per il decreto Franceschini; nel frattempo, dietro le quinte di tutto questo patetico teatrino, approvano la costruzione del nuovo Mc (come ammesso dall’assessore Bettarini). Infine, dopo tutto questo, Nardella ha pure il coraggio di dichiararsi contrario all’apertura.  Le cose sono 2: o il sindaco soffre di disturbi della personalità in stile dr. Jeckill e Mr. Hyde, oppure è un grandissimo ipocrita.