Due giorni di festeggiamenti a Fiesole per San Romolo 2016. Chiusura in bellezza con i fuochi trionfo di amore e felicità.

San Romolo 2016 i festeggiamenti

A Fiesole già dalla sera di martedì 5 luglio sono iniziati i festeggiamenti con la celebrazione dei primi Vespri nella cripta della Cattedrale a cui hanno seguito alle 21:30 il corteo e l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi nella piazzetta antistante.

Ieri, 6 giugno, infine,si sono svolte come consueto i festeggiamenti per San Romolo, patrono di Fiesole, che resta l’evento più atteso dai fiesolani.

Alle 17:30, nonostante il cielo tuonasse e minacciasse un classico temporale estivo, nella chiesa di Santa Maria Primerana sono stati celebrati i Vespri, e poi a seguire la processione con le reliquie del Santo Patrono che, dopo aver attraversato le vie della città, è giunto alla Cattedrale, dove si è svolta la santa Messa presieduta dal Vescovo Mons. Mario Meini.

Processione un po’ deserta causa incertezza del tempo e le alte temperature dei giorni precedenti hanno fatto desistere anche gli animi più saldi.

Come vuole la tradizione, quest’anno l’offerta del Cero Votivo è stata portata dalla Contea di Turicchi (Comune di Rufina), mentre l’offerta dell’olio per la lampada votiva al Santo dal Vicariato del Casentino.

Al termine della Messa, la comunità religiosa e quella civile, si sono dati appuntamento  nella ex cappella del Seminario per inaugurare la nuova sede della Biblioteca Bandiniana alla presenza del Vescovo di Fiesole Mons. Mario Meini, del Vicepresidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Prof. Pierluigi Rossi Ferrini, del Direttore della Biblioteca Bandiniana Don Fabio Celli e della curatrice del progetto di ristrutturazione Arch. Chiara Bandini.

San Romolo 2016 - Ph Giulia Nardoni

San Romolo 2016 – Ph Giulia Nardoni

I fuochi di San Romolo 2016

Eccoci arrivati al momento più atteso della giornata: Alle ore 21:00, nella piazzetta della Cattedrale, si è svolto il Concerto della Filarmonica di Fiesole, a concludere il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio.

Durante tutta la giornata si è svolto anche il classico mercato, con qualche banco di leccornie e di abbigliamento vario, lungo via Portigiani e piazza Mino.

Tale evento inoltre era garantito dalla chiusura delle strade centrali e da divieti di sosta, in modo da permettere a tutti di fluire tranquillamente.

I finanziamenti: nemmeno un euro dal Comune

Fiesole si è preparata nel migliore dei modi alla giornata di celebrazioni liturghiche e non solo, considerando che tutti gli eventi sono stati finanziati dalla Parrocchia di Fiesole senza alcun contributo da parte del Comune, che è notoriamente in deficit per decenni di investimenti sbagliati.

Per la cittadinanza la festa di San Romolo è sempre un momento di aggregazione e di socializzazione, durante il quale la piazza e le viuzze limitrofe prendono vita come mai durante l’anno: i caffè si affollano, le gelaterie festeggiano anniversari (nrd. Il 6 luglio del 2014 venne inaugurata la gelateria Ferrobattuto al posto della bottega del fabbro), i ristorantini fanno il tutto esaurito sia al chiuso che all’aperto e i tavolini si colorano e questa mescolanza tra stranieri, fiesolani doc e fiorentini in cerca di buona aria in cima alla collina, fa si che Fiesole torna per una sera a brillare.

Famiglie, giovani e meno giovani, salgono sul cucuzzulo in cerca di un po’ di aria fresca e di una serata diversa che permette a tutti di star bene.

Proprio per questo, i Fuochi di San Romolo hanno una funzione tutta loro, che va oltre all’attrazione turistica o al mero sentimento spirituale.

Alle 22.30 tutti con il naso all’insù

Alle 22,30 tutti con il naso all’insù: grandi e piccini hanno gioito in un susseguirsi di piacevoli esclamazioni. Uno scoppio da il via a quello che sarà uno dei più belli spettacoli pirotecnici degli ultimi anni: dalla piazzetta antistante il Comune e dal giardino delle suore è un susseguirsi di meravigliose fontane, serpentelli, stelle, pioggia luminosa, ecc insomma il cielo ha brillato senza sosta per  20 minuti circa.

Ecco che poi anche il Campanile romanico restaurato prende vita con un effetto “incendio”, colorandosi di rosso e dalle finestre monofore e bifore si crea un’atmosfera suggestiva. Peccato che, come da comunicazione effettuata a termine dello spettacolo da parte di don Roberto (Parrocco della Cattedrale) la tradizionale cascata dal campanile non sia stata messa in atto perchè durante il montaggio la pioggia ha invalidato le strumentazioni.

San Romolo 2016 - ph Giulia Nardoni

San Romolo 2016 – ph Giulia Nardoni

Per la prima volta il sottofondo musicale

Non solo fuochi, infatti va sottolineata la particolarità della serata: per la prima volta un sottofondo musicale con le più belle melodie di musica classica, allietava la vista dello spettacolo pirotecnico. era di sottofondo allo spettacolo!

Un aspetto che la popolazione ha apprezzato notevolmente, perché una volta concluso, il traffico ha ripreso a scorrere, immaginando che siamo l’unico Comune a permettere questo, le persone restavano a frescheggiare scambiando qualche chiacchiera all’ombra del campanile, i ragazzi coglievano al volo l’occasione romantica che solo le sere d’estate sanno regalare, ed era un trionfo di amore e felicità..

Personalmente ho avuto un’occasione speciale, una piccola sorpresa, quella di guardare i fuochi da una prospettiva nuova, che ha reso la serata “magica”.

Grazie San Romolo, riesci sempre a illuminare tutto.