Domenica 17 Luglio arriva al teatro romano di Fiesole l’indie rock. I Blonde Redhead nel loro tour estivo esibiranno “Misery is a Butterfly”: il loro più grande successo.

La tappa fiesolana dei Blonde Redhead

Il teatro romano di Fiesole è pronto a ospitare Blonde Redhead nel loro tour estivo. La band conosciuta per il suo particolarissimo genere indie rock per la prima volta sarà affiancata da un quartetto d’archi. Dato la particolarità e la storia del posto dove si esibiranno qualcosa di innovativo doveva pur esserci.

Il gruppo sarà a Fiesole per offrire al suo pubblico il magnifico disco “Misery is a Butterfly”. Si tratta di un disco che ha fatto la storia della musica dell’ultimo ventennio. I Blonde Redhead suoneranno tutti gli 11 brani. Il concerto prevede anche una seconda parte caratterizzata dai migliori successi del gruppo nella sua carriera artistica. Non mancherà naturalmente anche l’ultimo successo “Barragan”.

Domenica 17 luglio i Blonde Redhead suoneranno al Teatro Romano di Fiesole (via Portigiani, 1 Fiesole/Firenze – ore 21,30 – biglietti 25/20 euro – prevendite www.boxol.it e www.ticketone.it – info tel. 055.218647 – www.lndf.it) per uno spettacolo live davvero speciale.

Il trio Blonde Redhead

Il trio Blonde Redhead newyorkese di nascita ha sangue italo-giapponese. Kazu Makino (giapponese) e Amedeo (italiano) sono la voce e le chitarre del gruppo. Il batterista Simone Pace è il gemello di Amedeo.

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I gemelli Pace iniziano la carriera artistica suonando jazz a Boston. Solo più tardi quando si uniscono a Kazu Makino per fondare i Blonde Redhead scoprono un genere tutto loro l’indie-rock.  Il vero successo della band arriva negli anni 2000 con “Melody Of Certain Damaged Lemons”.

I loro brani saranno poi apprezzati in tutto il mondo. Così in quegli anni accompagnano in tour gruppi come Red Hot Chili Peppers e Foo Fighters.

Misery is a butterfly

Misery is a butterfly”  esce nel 2004 e rappresenta la quint’essenza del sound di questa che è una tra le band più importanti, influenti e rispettate al mondo. Il disco è ritenuto il suo più importante ed influente disco.

Un piccolo gioiello, di quelli che escono una volta ogni 10/15 anni. “Misery Is A Butterfly” segnò il passaggio della band dalla americana Touch & Go all’inglese 4AD, etichetta che pubblica Pixies, Cocteau Twins, This Mortal Coil, Dead Can Dance, Scott Walker, Bon Iver e tanti altri nomi illustri della scena indipendente ed alternativa.

“Misery is a Butterfly”, con la sua copertina, un’immagine evocativa dell’artista/architetto /fotografo Carlo Mollino (1905-1973), è diventato istantaneamente un classico, uno dei pezzi più importanti della storia della musica art-rock/Indie-rock degli ultimi anni conquistando la stampa di tutto il mondo.