Intervista a Patty Pravo verso la serata di Domenica 17 a Barberino dove l’artista si esibirà per l’apertura del #modamusica.

Patty Pravo

Patty Pravo ph. Julian Hargreaves

Patty Pravo ph. Julian Hargreaves

Patty Pravo è la migliore artista femmina italiana. Seconda solo a Mina nelle vendite. 110 milioni di dischi venduti e il singolo “La bambola” venduto da solo per 40milioni sono i numeri della cantante.

Nicoletta Strambelli, in arte “Patty Pravo” nasce a Venezia e cresce con i nonni. E’ la nonna la prima ha notare in lei il suo magnifico estro artistico. Giovanissima, nei primi studi di danza e di ballo, dimostra di essere talentuosa.

Sin da piccola si mostra una bambina fuori dalle regole. Talentuosa ed estroversa sono le parole che più descrivono Patty Pravo. Mentre tutte le bambine discutevano dei loro innamoramenti lei gioca a pallone con i maschietti. Fugge per tre volte dal collegio. Lei preferisce la scuola pubblica. All’età di 10 anni entra a conservatorio e brillantemente supera da subito l’esame del quarto anno. Tutti i suoi insegnanti la ricorderanno come un talento.

La morte del nonno è la svolta della sua vita. Abbandona il conservatorio all’ottavo anno per arrivare a Piccadilly, a Londra. Con la sua genialità riesce a ottenere l’attenzione di un locale di tendenza londinese. Con un abito rubato alla madre e un’auto presa in prestito agli amici va a ballare il piper. Subito il suo ballo stupisce il proprietario che la vuole sentire cantare.

Il suo primo disco è “Ragazzo Triste” che sarà la prima musica leggerà che bucherà le trasmissioni di Radio Vaticana. Il vero successo è però il brano “La bambola” che oggi ha venduto oltre 40milioni di copie.

Da qui Patty Pravo diventa un personaggio. I giovani ne fanno un modello di vita. Uno stile di vita futurista. Sempre una spanna più avanti. La sua vita, il suo carattere ne fanno un vero e proprio status simbol. Patty Pravo è sinonimo di Libertà, di donna leader e indipendente.

Patty Pravo in arrivo a Barberino e l’intervista.

Patty Pravo è tra gli ospiti di eccezione della serata di Domenica 17 Luglio 2016 al Barberino Outlet Village. Con l’occasione ecco un’intervista in vista dell’evento. Qui il link dell’evento: clicca qui.

1) E’ un onore da parte di tutta la redazione, intervistare un’icona della musica italiana. Patty che sensazione prova nel sapere che tutte le generazioni – sia dei quella dei più grandi che quella dei più giovani – ascoltano e seguono la Sua musica?

“E’ una bellissima realtà, da sempre ho un pubblico eterogeneo, ma in particolare dopo questo Festival di Sanremo, con Cieli immensi e il disco Eccomi, il pubblico dei giovani è aumentato del 30%.Ai concerti è piacevolissimo vedere che sanno tutte le canzoni a memoria”

2) Dopo tanti anni di carriera, qual’è la cosa più importante o più bella, che la vita Le ha regalato?

La gioia di stare sul palcoscenico! Il palco è casa mia, mi trovo benissimo e ogni sera io e la band creiamo empatia con il pubblico. Posso arrivare sul palco stanca e subito mi rigenero!

3) Contrariamente al passato, i talent show offrono ai giovani la possibilità di seguire il proprio sogno di diventare una futura pop-star: cosa ne pensa di questi nuovi prodotti televisivi ? Parteciperebbe in qualità di coach?

I Talent sono il presente, in tutto il mondo ci sono i talent. Penso siano un’ottima opportunità per farsi conoscere. Partecipare come coach? Perché no!

4) Finalmente il Suo attesissimo concerto domenica 17 Luglio al McArthurGlen di Barberino del Mugello. Che rapporto ha con la Toscana e con la nostra Firenze?

La Toscana è bellissima, e cosa dire di Firenze! Ci ho vissuto sia in città che nelle colline, mi sono trovata benissimo e mi pento di avere venduto molti anni fa una splendida casa! I fiorentini poi, li adoro, ho moltissimi amici di Firenze. Vengo sempre molto volentieri a cantare in Toscana! Ci vediamo domenica!