Il prossimo 15 settembre 2016  saranno trascorsi 10 anni dalla morte della nostra grande cittadina Oriana Fallaci. Ancora oggi la sua Firenze non le ha dedicato una strada. Perchè tanta attesa ? 

Chi è Oriana Fallaci?

Oriana Fallaci nacque a Firenze, il 29 giugno del 1929  scrittrice, giornalista e prima donna in Italia ad andare al fronte in qualità di inviata speciale. Aveva vissuto anche a lungo nel nostro Chianti più precisamente a Pile frazione di Greve in Chianti, dove aveva una bellissima casa che utilizzava spesso come ritiro per relax fra i suoi vari viaggi.

Oriana Fallaci conosciuta per essere sempre stata una Grande Italiana stimata negli anni da sinistra a destra, per aver partecipato si giovanissima alla Resistenza italiana ma anche per aver criticato molto la sinistra ed aver preso posizioni molto dure in difesa dell’Occidente contro la minaccia Islamica subito dopo l’11 settembre 2001 e l’attacco alle Torri Gemelle.

“Uno scrittore” (come Lei ha voluto fosse scritto sulla sua lapide che troviamo presso il Cimitero degli Inglesi a Firenze in via Senese), senza “peli sulla lingua” che ha rappresentato, e rappresenta tutt’ora, il baluardo dei valori occidentali, un esempio da imitare.

Lei, che da sempre si è battuta con le unghie e con i denti per difendere la libertà. Lei, che per tutta la vita ha gridato e lottato per proteggere il mondo occidentale dalla decadenza. Lei, che è stata maestra di coerenza, coraggio e determinazione. Lei, che non era contro qualcosa o qualcuno, ma a favore: a favore della nostra civiltà, della nostra cultura, della nostra religione. Lei che voleva (come scrisse ne “La rabbia e l’orgoglio” : Un’Italia seria, intelligente, dignitosa, coraggiosa, quindi meritevole di rispetto. E quest’Italia, un’Italia che c’è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade”.

Via Oriana Fallaci

Ma come mai una Donna così però non riesce ancora a meritarsi una strada in sua memoria? Troppo scomoda la sua storia  oppure troppo difficle per la sinistra al Governo della città dedicarle una semplice via?

Già anni fa fu approvata una Mozione (che spaccò in due l’allora Pd) nel 2012 quando su iniziativa del Gruppo Pdl e della Lista Galli fu chiesta “Via Fallaci” , ad oggi però nessuna decisione effettiva in conseguenza dell’approvazione di questo atto consiliare. La via ancora non esiste..

La profezia

Siamo arrivati al momento di dare corso a quella votazione, “senza se e senza ma”. Soprattutto in questi giorni quando davanti agli attentati  del terrorismo islamico ultimo quello di Nizza , si alza forte il ricordo delle parole chiare di Oriana Fallaci quando in poche righe ci avvertiva, ci ammoniva:

“Sto parlando alle persone che pur non essendo stupide o cattive, si cullano ancora nella prudenza e nel dubbio. E a loro dico: sveglia, gente, sveglia! Intimiditi come siete dalla paura d’andar contro corrente cioè d’apparire razzisti (parola oltretutto impropria perché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla rovescia.

Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione, forse, comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad. Guerra Santa. Una guerra che non mira alla conquista del nostro territorio, forse, ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime.

Alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà. All’annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci.” Parole che suonano come attuali!

Il fiorino d’oro

Forse aveva ragione un altro grande cittadino di Firenze, Franco Zeffirelli che nel 2006 nell’anno della morte di Oriana depose il suo Fiorino d’oro (dato che non fu mai concesso invece ad Oriana!)  dichiarando “Sì, credo che se lo meritasse (Il Fiorino)” ed aggiunse in merito al trattamento riservato dalla città ad Oriana:

Città ingrata, che non aveva invece voluto dare nessun riconoscimento alla giornalista morta” ed ancora su Oriana “la donna più importante che Firenze ha avuto nel secolo scorso”, ma anche “la più amata, la più conosciuta e la più odiata, la donna che ha fatto paura al mondo: ha fatto chiasso nel mondo sempre con il suo fiorentinismo”.

Firenze merita di ricordare questa sua concittadina. Concordo con il Maestro Zeffirelli. 10 anni di attesa sono troppi , inspiegabili. Non importa se frutto di ostruzionismo politico o di ritardi burocratici, il fatto sta che non possiamo ancora ricordarla degnamente. Sarebbe assurdo perdere altro tempo!