Una riunione di oltre due ore per parlare di TAV a Firenze ma non si decide nulla. Altri due mesi di tempo per studiare la decisione.

Il QG TAV Firenze

A Roma ieri mattina si sono incontrati Governo, Regione Toscana e Comune di Firenze. Un Quartier Generale riunito presso la sede romana di Ferrovie dello Stato.

All’incontro hanno partecipato niente meno che il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, il vice Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Riccardo Nencini, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l’assessore ai Trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, l’assessore al TPL del Comune di Firenze, Stefano Giorgetti, il Coordinatore della Struttura di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ennio Cascetta e per il Gruppo FS Italiane Renato Mazzoncini (AD FS Italiane), Maurizio Gentile (AD Rete Ferroviaria Italiana), Barbara Morgante (AD Trenitalia) e Carlo De Vito (AD FS Sistemi Urbani).

Ordini del giorno:

  1. Progetto sottoattraversamento ferroviario di Firenze.
  2. Potenziamento tecnologico del nodo ferroviario.
  3. Ruolo della stazione Firenze Santa Maria Novella.

Sicuramente non qualcosa di nuovo visto che è da circa vent’anni che si parla di TAV. Ma a Firenze siamo abituati a trattare sempre le solite tematiche: Tramvia, Aeroporto, Tav e Inceneritore. Con 4 argomenti abbiamo riempito l’80% delle pagine dei giornali locali.

Durata della riunione? Oltre due ore. Esito? Ci rivediamo a settembre. Insomma… nessuna novità. Ancora tutto in discussione. Eppure ci prendiamo altri due mesi di “tempo necessario per elaborare un maggior dettaglio della revisione progettuale, comprensivo di tempi e analisi di fattibilità” si legge nel comunicato congiunto.

L’opposizione all’attacco

Non tarda la nota dell’opposizione di Forza Italia che in un comunicato congiunto di Jacopo Cellai, capogruppo Forza Italia Comune di Firenze, e Stefano Mugnai, capogruppo Forza Italia in Regione Toscana, semplicemente riassume l’esito della super-riunione in due punti.

  1. “il sottoattraversamento avrà un impatto ridotto”. Traduzione: il sottoattraversamento si fa ma non si sa bene che tipo di tragitto gli dobbiamo far fare (dopo 20 anni di progetti ed autorizzazioni)
  2. Per la stazione Foster è stata valutata positivamente una revisione tecnica del progetto.
    Traduzione: addio Foster. Anni di progetti, centinaia di milioni di euro (si parla di 200 milioni già spesi) per scavare un maxi buco dove forse ora si farà il parco acquatico più grande d’Europa!!!

Nardella, Rossi e il silenzio dell’argomento

Rossi e Nardella, i due web-politici, stranamente (o forse no?) sull’argomento non postano una sola parola. E’ calato il silenzio e forse non c’è nemmeno nulla da dire. L’argomento scotta e qualsiasi decisione creerebbe malcontento. La TAV rischia di essere il secondo scivolone del PD dopo l’inceneritore di Sesto. (Per i curiosi ne abbiamo parlato qui: link all’articolo).

Così ieri, se sul facebook di Nardella non si racconta nulla Rossi di qualcosa scrive. Le grandi preoccupazioni di Rossi sono: la lotta al cambiamento climatico e i sondaggi sulla leadership del PD.

Non sarebbe più opportuno pensare alla nostra cara Firenze?

Per chi non ci credesse vi attacco qua i post di Enrico Rossi, ad oggi governatore della Regione Toscana.