Fiorentina ( 4-3-1-2) : Lezzerini, Gonzalo, Alonso, Tomovic, Astori, Vecino, B. Valero, F. Chiesa , Ilicic , Zarate e Rossi.

La squadra di Paulo Sousa cade per la seconda volta nell’amichevoli del pre-campionato, questa volta di misura contro il Celta Vigo dell’ ex difensore viola Facundo Roncaglia.

Una Fiorentina “tipo” quella di ieri sera al Franchi nell’amichevole con la squadra spagnola, le uniche eccezioni, se cosi vogliamo chiamarle, Lezzerini tra i pali e la sorpresa Federico Chiesa sulla linea dei tre di centrocampo. Una formazione di prova, un modulo verosimile a quello che sarà in questo inizio di campionato.

Cronaca della partita

La viola parte col pallino del gioco, ma qualche errore di troppo e la condizione fisica non ottimale di qualcuno permettano alla squadra spagnola di sfruttare bene le ripartenze che gli vengono concesse. Al 23′ è lo stesso Celta Vigo che passa in vantaggio con Bongondà. La squadra di casa cerca di reagire con tiri però dalla lunga distanza ( Zarate e Chiesa) che però non impensieriscono la retroguardia avversaria. Un Lezzerini un po indeciso nelle uscite regala la palla del raddoppio agli spagnoli che eprò non sfruttano a dovere.

Una Fiorentina più decisa e pericolosa dalla mezzora in poi con Vecino e Rossi che si fanno rimpallare due tiri a botta sicura rispettivamente al 35′ e 38′. L’occasione più nitida della Fiorentina della partita si ha al 43′ del primo tempo con Mauro Zarate che centra la traversa. Il secondo tempo si apre con l’ occasione di F. Chiesa al 48′.

Vicina al pareggio la squadra di casa al 52′ con una doppia occasione Ilicic , Alonso che però lascia invariato il risultato. Due minuti e anche il Celta Vigo ha l’occasione di pungere , questa volta bravo Lezzerini. Dal 20′ s.t. le squadre cambiano l’ossatura, mandando in campo vari giocatori. La squadra spagnola cambia quasi tutta la formazione, la Fiorentina fa entrare Hagi e Gilberto (19 ‘st) al posto di uno spento Ilicic e di un promettente Chiesa. Al 32′ st entranoa nche Badelj, Toledo e Kalinic ma il risultato rimane inchiodato fino al triplice fischio finale, alla rete dell’ 1-0 spagnolo.

Analisi

Un modulo presoschè immutabile nell’ inizio di campionato del 20 Luglio. Qualche giocatore appesantito dai carichi di allenamento e Fiorentina che perde tanta fantasia a non avere B. Valero qualche metro più avanti. Dopo questa sconfitta e quella riemdiata contro il Cesena di venerdi fanno fare qualche passo indietro alla squadra del portoghese rispetto alle prime quattro uscite nel ritiro di Moena. Poco conto però devono fare tali sconfitte visto il momento della preparazione e i 20 giorni che ancora mancano all’inizio del campionato.

Migliori e Peggiori: Fra i migliori sicuramente B. Valero e il giovane Chiesa, due giocatori che, uno con la sua esperienza e classe fa la differenza e sembra per lui non passare gli anni e sentire i carichi della preparazione. L’altro che già dai primi giorni di ritiro di Moena ha fatto capire di che pasta è fatto. Fra i peggiori spiccano Alonso, non ancora in condizione e Ilicic spento rispetto alle scorse prestazioni.