Non è la prima volta che a Firenze evidenziamo un degrado dilagante soprattutto nel suo centro storico, la parte più bella ed in vista della nostra città. Ancora una volta tutto accade nel silenzio assordante dell’Amministrazione comunale 

La vicenda

Siamo in piazza Indipendenza una delle piazze più belle della nostra Firenze, che ormai però da anni deve convivere con un degrado sempre più evidente che vede gruppi di immigrati di nazionalità filippina frequentemente impegnati ad apparecchiare la piazza per i loro troppo comodi pic nic.

Guardate il problema, come evidenziano i residenti, non è solo il degrado provocato dal mangiare in piazza in barba ad ogni regola del buon vivere,  ma il fatto che nessuno se non saltuariamente li inviti a cessare queste cene improvvisate.

Molte volte i residenti ed i loro comitati spontanei hanno sottolineato come anche di recente l’intervento della Polizia Municipale sia stato blando o inefficace nel breve e lungo periodo. I Filippini infatti sembrano non impauriti dalle parole degli agenti, tanto che essi ritornano ed organizzano senza tanta “timore” le loro cene all’aperto.

Eppure sarebbe tanto facile incidere facendo multe a “go go” come altre volte ci hanno abituato in città i Vigili Urbani. Infatti all’art. 15 comma 1 comma del «Prontuario nuovo regolamento polizia municipale»: «Bivaccava, mangiava, beveva o dormiva in forma palesemente indecente o occupando con sacchetti o apparecchiature il suolo pubblico». Costo della sanzione? Da «un minimo di 8o euro a un massimo di 5oo».

Come mai gli agenti non agiscono con puntualità pur avendone le potenzialità ed anche direi le possibilità visto l’indegno spettacolo messo in scena dagli immigrati? Che senso ha multare le auto in sosta non corretta nella medesima piazza e non redarguire con multe” salate o salatissime” i Filippini che “banchettano”? Forse il Comune non vuole “turbare la digestione” di queste persone? Certo buonismo ,come evidenziato da molti cittadini della zona, non fa altro che dare l’idea di una mancata volontà di cacciare il degrado dalla piazza.

L’assessore ci spiega

Sulla stampa locale è arrivata comunque la presa di posizione dell’amministrazione comunale.

L’assessore alla polizia municipale Federico Gianassi: «Dopo aver intensificato i controlli, ora c’è la nostra presenza in piazza. L’obiettivo che ci siamo dati è garantire la sicurezza e risolvere i problemi legati al degrado della piazza. I controlli che si affiancano allo spostamento della comunità filippina, sono solo il primo passo».

La soluzione come al solito dal Comune è “nascondere la polvere sotto il tappeto”. Nel senso che si preferisce anzichè risolvere il problema con la comunità Filippina, trasferire i Filippini in zona Fortezza nell’area verde dove casomai sono meno visibili rispetto ad una piazza del rinomato centro storico fiorentino. Che soluzione assurda.

Sensazioni

L’impressione che resta vedendo che tali situazioni capitano anche altrove in città è che la politica locale di sinistra forse preferisca non intralciare certe comunità straniere, e che non voglia inoltre dare l’impressione di usare la “mano forte” su certe vicende.

Il perchè è semplice non si vuole turbare certe parti  partitiche della sinistra della maggioranza che vedrebbero male azioni repressive o volte alla “tolleranza zero”.

Troppo “ordine” è da Amministrazione di Destra probabilmente, non da Sinistra, meglio quindi non dare impressioni negative al proprio elettorato…Purtroppo.