Cinema: 5 restauri d’eccellenza a partire dal capolavoro “Tutti a casa di Comencini”. “La ragazza del mondo” in concorso alle Giornate degli Autori

Venezia Classici e i restauri del cinema

Venezia Classici è la sezione che dal 2012 presenta  in anteprima mondiale una selezione dei migliori restauri di film classici realizzati nell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo. A questo prestigioso appuntamento il CSC-Cineteca Nazionale arriva con ben 5 titoli firmati da grandi  cineasti non solo italiani: Luigi Comencini, Luigi Zampa, Dino Risi, Nikita Michalkov.

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I classici d’autore

Chiarisce subito il Presidente Stefano Rulli: “Anche quest’anno la presenza del Centro Sperimentale di Cinematografia alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è ampia e si muove su più piani. Per quanto riguarda i restauri della Cineteca Nazionale si è creato una sorta di percorso storico-tematico, un ‘viaggio in Italia’ per dirla alla Rossellini. Dal capolavoro assoluto  di Comencini Tutti a casa, che ha contribuito a rompere quel silenzio omertoso negli anni Cinquanta sulla Resistenza, al grande dramma giudiziario di Processo alla città di Luigi Zampa per arrivare a Profumo di donna di Dino Risi, una sorta diSorpasso al contrario, da Nord a Sud, da Torino a Napoli”.

Tutti a casa

Spiegava Comencini, di cui ricorre  il centenario della nascita: “Tutti a casa non è nemmeno un film sulla guerra. È un viaggio attraverso l’Italia in guerra di quattro sbandati (quattro ‘stupidi’ sprovveduti) che vogliono tornare a casa. Sordi non è un vigliacco, anzi, è un ufficiale che tiene moltissimo al suo grado e che cerca fino all’ultimo di adempiere a quello che egli ritiene sia il suo dovere. Solo che, senza saperlo, è un ufficiale che non ha capito niente”.  Il restauro è a cura di Filmauro e CSC-Cineteca Nazionale.

Processo alla città 

Con Processo alla città  Luigi Zampa si accosta  per la prima volta in Italia ad un caso drammatico  dove la lezione civile ed etica del neorealismo si sposa al grande cinema americano con un tocco di melodramma, rendendo così più partecipe lo spettatore. Il regista romano, autore fra l’altro di L’onorevole Angelina, ha attraversato in maniera molto personale il neorealismo e ha poi anticipato la commedia all’italiana e il cinema di denuncia.  Il restauro è a cura di CSC-Cineteca Nazionale e Gaumont in collaborazione con l’associazione di Giuristi campani  Astrea. Sentimenti di giustizia.

Profumo di Donna

In Profumo di Donna Dino Risi firma la regia e insieme a  Ruggero Maccari la sceneggiatura tratta dal romanzo Il buio e il miele di Giovanni Arpino. In una intervista Risi affermava che “Gassmann fu al suo massimo – soprattutto nel rendere il ‘non sguardo’ del cieco –  in Profumo di donna dal romanzo di Arpino, come pure da Arpino trassi  l’Anima persa del ’77.  Eccolo, il mio impegno: storie forti, la letteratura italiana contemporanea che scava apprezzabilmente senza retorica né banalità nei nostri egoismi borghesi”. Il restauro è  curato da CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Dean Film.

Clip “Tutti a casa”:

Clip “Profumo di donna” pre e post restauro: