All’interno nostro spazio dedicato al cinema, teatro e spettacolo abbiamo intervistato il giovane regista Mattia Riccio che ci presenterà la sua opera prima opera dal titolo “La Culla dell’ Oblio”

“La culla dell’Oblio” è la prima opera del regista Mattia Riccio che ha ricevuto il premio “Tortoreto alla cultura 2016” per la sceneggiatura ed il montaggio e vincitore di un altro premio al “Formia Film Festival“.

Caro Mattia, grazie per questa intervista. Com’è nata l’idea de “La Culla dell’Oblio” ?

«L’idea e’ nata con l’intento di voler raccontare una storia drammatica diversa dalle altre, cercando di trasmettere emozioni agli spettatori ma contemporaneamente di incuriosirli. Questi fattori si son rivelati molto importanti per il pubblico. Forse, tale interesse, nasce dal fatto che molti spettatori si riconoscono nella storia, ma se volete scoprire piu’ dettaglim dovete venirlo a vedere … ».

Ricordiamo che questo thriller psicologico, è stato scelto fra i cortometraggi in concorso al David di Donatello.

Da dove nasce l’idea del cortometraggio ?

La  base di quest’ opera nasce dall’amore per i thriller americani. Ho cercato di portare un linguaggio leggermente diverso … Qualcosa di  non lineare in modo da poter incuriosire gli spettatori. Ho scritto e diretto altri due cortometraggi di genere sociale; mi sono preso una piccola pausa ma da questo autunno riprenderò con i thriller».

Come sei diventato regista ?

« Nasce tutto dalla passione. In questo caso, la passione per il montaggio, in quanto mi donava un grande senso di libertà … Potevo esprimermi attraverso le immagini, dandomi così la possibilità di sfogare a pieno la mia creatività’ e tutto ciò che avevo dentro. Successivamente, ho incontrato nel mio percorso la regia, che per mia fortuna, è uno stretto canale del montaggio».

Altri progetti ?

« Sto scrivendo un nuovo cortometraggio che spero di realizzare entro il prossimo autunno. E’ un progetto abbastanza impegnativo ma è sicuramente il mio progetto più ambizioso. Ho in ponte anche un altro progetto, insieme all’attore Gianni Rosato»

Il cortometraggio sarà disponibile online su Facebook sulla pagina La Culla dell’ Oblio.

 Ascolta l’intervista integrale al regista Mattia Riccio