Per stasera non prendete impegni, tirate fuori la coperta migliore ed un buon vino per non perdervi una delle più belle notti di San Lorenzo. Ecco i nostri consigli per fotografare le stelle candenti con il tuo smartphone usando le tecniche dei professionisti.

L’azione gravitazionale di Giove quest’anno attirerà una numero maggiore di copri gravitazionale spingendo verso lo spazio una numero maggiore di particelle regalandoci un inusuale picco di stelle candenti. La luna invece sarà nel suo ultimo quarto e calerà subito dopo la mezzanotte offrendo la possibilità di scrutare al meglio la volta celeste.

Nonostante si parli di stelle cadenti, lo sciame delle Persidi, sono un fenomeno ciclico composto da detriti di ghiaccio e polvere lasciati dal passaggio della cometa Swift-Tuttle vicino al nostro pianeta nel 1992.

Quest’anno il fenomeno sarà così intenso da regalarci una pioggia di meteoriti particolarmente ricca come spiega Gianluca Masi del Virtualtelescope “alcune previsioni indicano come possibile un “outburst“, ossia un picco di attività inusuale”  con circa 200 stelle l’ora contro le 80-100 normalmente attese

Tra gli appuntamenti più interessanti di questa serata ci sono sicuramente quelli organizzati da Calici di Stelle che in collaborazioni con le più importanti cantine vinicole della zona offrono un connubio di piacere per una serata indimenticabile.

Come osservare le stelle candenti:

Per osservare questo splendido fenomeno non c’è bisogno di nozioni di astronomia o particolari attrezzature. L’importante è trovare un luogo poco luminoso, va benissimo anche una piccola insenatura tra due collinette come ad esempio Via delle Bagnese tra il Galluzzo e Scandicci anche se la scelta migliore è stare lontano dalla città.

Trovato il posto bisogna semplicemente sdraiarsi e con lo sguardo scrutare il cielo in direzione Nord – Est verso appunto la costellazione di Perseo da dove provengono queste micro particelle, il picco è previsto per le prime ore del mattino ma già dopo la mezzanotte con l’assenza della luna sarà possibile godere di un bellissimo spettacolo.

Si possono fotografare le stelle candenti con lo smartphone ?

Una delle domande più frequenti di questi ultimi anni. La risposta è sì, oggi i telefoni sono dotati di sistemi fotografici che possono tranquillamente competere con una reflex ma fotografare le stelle non è proprio una cosa semplice.

Se pensate di tenere pronto il dito sul telefono per scattare al volo la stella che cade scordatevelo. Il tempo di reazione del vostro dito unita alla lentezza di uno smartphone non vi permetterebbe di incorniciare l’attimo.

Comunque con un po’ di tenacia tutto è possibile. Per prima cosa armatevi di una batteria esterna per evitare che proprio sul più bello vi si scarichi il telefono e di un supporto rigido, su internet se ne trovano di tutti i tipi e per tutte le tasche, per farvi un idea potete prendere questi:

AmazonBasics – Caricabatterie esterno portatile, 10000 mAh
Joby GripTight Gorilla Pod Stand, Stativo ultraflessibile e Dinamico per Smartphone
Poi dobbiamo alzare gli ISO del nostro smartphone al massimo per migliorare la ripresa notturna ed impostare il tempo di posa oltre il secondo e alla fine programmare il telefono perché scatti foto ad intervalli regolari.

Se il nostro telefono non ci permette di selezionare tutte queste impostazioni allora dobbiamo scaricarci delle applicazioni dedicate alla fotografia.

In questo modo il telefono comincia a scattare in modo autonomo, se siamo fortunati comparirà sullo schermo una scia luminosa. Di solito io scatto per una decina di minuti e poi riguardo le foto, se compare la stella bene altrimenti dobbiamo ripartire per altri dieci minuti.