La celebre cupola del Duomo di Firenze racchiude un insieme di storia, mistero e curiosita’ che vi presenteremo a seguito

L’inizio dei lavori iniziarono intorno al 1294 grazie all architetto Filippo Brunelleschi per poi essere terminati nel 1471.

Mentre avveniva la costruzione del Duomo, Arnolfo di Cambio che si immagino’ come sarebbe stato il Duomo con la sua attuale cupola.

Ma per capire che forma dovesse avere la Cupola, l’Opera del Duomo nel 1418, bandi’ un concorso per raccogliere il progetto migliore. Furono proprio Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti ad aggiudicarsi il progetto. A causa di problemi avuti Ghiberti venne ritirato dai lavori e cosi’ tutta la direzione della Cupola venne in mani di Brunelleschi fino a quando pero’ nel 1436, il Papa Eugenio IV ne inauguro’ i lavori dandovi la benedizione.

Per quanto riguarda invece la costruzione della lanterna (nonostante Brunelleschi si fosse riaggiudicato i lavori ), i lavori iniziarono nel 1446, poco prima che egli morisse. Cosi’ facendo i lavori vennero affidati a Michelazzolo di Bartolomeo per infine essere finiti da Antonio Manetti il 23 aprile 1461.

Alcune testimonianze ci raccontano come Brunelleschi sia stato un burlone che cercava sempre di prendere in giro la gente immedesimandosi in altra gente. Un grande esempio che ci vien raccontato e’ della burla verso un giovane di nome Grasso, che fingendosi avere un altro nome ed un’altra identita’, costrinse il giovane a scappare dalla citta’.

Questo piccolo dettaglio ci fa’ capire come Brunelleschi tendesse a far apparire una cosa non solo per quello che era, ma anche per quel che non era.

Secondo alcuni Brunelleschi avrebbe tratto delle ispirazioni per le sue opere.

Tra le possibili ispirazioni da cui avrebbe tratto ispirazione Brunelleschi, ci sarebbero;  gli artisti antichi fiorentini, alcune strutture dell’epoca romana ed alcune di stampo persiano.