La città di Firenze ha aperto al pubblico, dopo una lunga fase di lavori, il museo degli Innocenti. Fondato nel 1419 dal mercante pratese Datini su progetto del Brunelleschi , ha aperto i battenti il 24 Giugno scorso. I lavori durati 4 anni ( dal 2012 a primavera 2016) hanno riguardato quasi 5000 mq di superficie, e hanno dovuto prendere atto della  relazione della storicità dell’istituto con i suoi aspetti architettonici, salvaguardando appunto il significato sociale  che tale edificio ha avuto nel passato.

L’istituto degli Innocenti fa vantare alla città di Firenze e al mondo intero un’ istituzione dove sei secoli fa venivano ospitati bambini abbandonati o sfortunati, circa 500000 riporta la presidente dell’istituto Alesandra Maggi.

Oltre a straordinarie opere di artisti come Luca e Andrea della Robbia, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Piero di Cosimo, il percorso espositivo propone in mostra per la prima volta anche 140 segni di riconoscimento lasciati dalle madri nelle fasce dei figli prima di affidarli all’Istituto e una selezione di sessanta storie  che ne raccontano la vita attraverso un percorso multimediale. La stessa Maggi ha inoltre comunicato che in autunno sarà presente un’ importante mostra internazioanle di Unicef negli spazi dell’istituto per ribadire ancora di più lo spessore sociale che ha avuto nel passato. 

Il nuovo Museo degli Innocenti offre 1456 mq di percorso espositivo disposti su tre livelli e 1655 mq per eventi temporanei e attività educative, un’offerta culturale legata al tema dell’infanzia declinata all’accoglienza.

E’ aperto dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 19 con prezzi dei tiket dai 5 /7 euro ( per ingresso singolo) ai 30 euro ( modalità con più visite)