Chi cavalca la statua di Jan Fabre e chi urina su Palazzo Vecchio non è degno di essere chiamato turista. Si tratta solo di maleducati. Ai fiorentini toccate tutto ma non la città.

Non esiste turismo senza Firenze

Il Turismo per Firenze è vita. L’attività ricettiva è commercio, arte, studio, storia, ristorazione e segno distintivo della città. Nessuno al mondo può permettersi di non visitare almeno una volta Firenze. Ma ci sono diversi tipi di visitatori.

La nostra città offre un’infinità di motivi per essere visitata. Una meta artistica, storica ma anche contemporanea. Un paese ricco di storia ed opere d’arte e una metropoli contemporanea. Firenze è così ricca di racconti e particolari che ha sempre qualche ricordo da offrire. Nello stesso tempo è vita: sport, lavoro, moda, arte, studio, ricerca e politica!

Qualche scomodo visitatore

Come ogni anno la cronaca locale si trova costretta a raccontare di tristi episodi legati ai maleducati visitatori. Non è sempre vero che gli stranieri sono bravi cittadini. Alcuni sono solo dei tremendi ubriaconi o semplicemente dei grandi maleducati.

Un 51enne ungherese urina dietro al portone del cortile della Dogana, a Palazzo Vecchio. Un 25enne inglese salito sulla tartaruga di Jan Fabre in piazza della Signoria. Entrambi subito fermati e multati. Simboli di un turismo degradato.

Firenze merita di più: il vero turismo

Chi tratta così Firenze non merita di essere chiamato turista. Il turista è colui che viaggia per scoprire e rispettare i luoghi in cui viene ospitato. Sì, perchè il turista è sempre un ospite. I fiorentini sono molto ospitali ma esigono rispetto.

Il patrimonio culturale che la città offre ai suoi ospiti è immenso. Molto spesso sconosciuto anche dai suoi stessi abitanti. Il centro storico è un libro d’architettura. Dal campanile di Giotto, alla Cupola del Brunelleschi, a Ponte Vecchio, passando per il Corridoio Vasariano. Ma anche le periferie non sono da meno. L’interà città è un’opera d’arte e di vitalità.

Una meraviglia di cui i cittadini sono consapevoli e che difenderanno sempre.

Ai fiorentini toccate tutto ma non la propria città.