A Peretola sono in arrivo 20 nuovi migranti nello stabile in via de Bosis. Vicino a una scuola in un quartiere che già sopporta tanto. E’ scontro in Comune.

Emergenza Nuovi Arrivi

L’arrivo di altri migranti a Firenze crea preoccupazioni alla città. La criticità della situazione è nota. Una settimana fa la prefettura annuncia l’emergenza di trovare alloggi per migranti. Nessuno ha considerato però l’effetto sociale dei nuovi sbarchi. Su 700 arrivi estivi 200 sono per Firenze.

Qualunque nuovo luogo crea disagi nella zona. La paura che tra questi vi possa essere qualche malintenzionato è forte nei residenti. Non è razzismo o xenofobia ma preoccupazione. I migranti arrivano subito ma, dopo solo tre anni arriva la decisione sul loro futuro. Nel frattempo non sappiamo se hanno diritto o meno a soggiornare sul nostro territorio.

«Vogliamo conoscere nomi e cognomi di chi ha concesso le autorizzazioni»

Francesco Torselli capogruppo di Fratelli d’Italia in Palazzo Vecchio si fa portavoce dei residenti di Peretola. Una ventina di nuovi immigrati saranno ospitati in Via de Bosis nell’immobile di proprietà dell’Inps.

«Peretola (così come Brozzi, Quaracchi e Le Piagge) ha già ‘pagato abbastanza dazio’ tra insediamenti abusivi di rom, palazzi occupati, illegalità e microcriminalità diffuse, inceneritore, eccetera… Per meritarsi anche il centro di accoglienza e per giunta a due passi da una scuola!» è la denuncia della destra fiorentina.

Il centro di accoglienza accanto alla scuola

A preoccupare i residenti è proprio la vicinanza alla scuola. Per i bambini la scuola è la seconda casa: un luogo dove trovare protezione e tranquillità. L’ambiente circostante alla scuola è importantissimo. L’influenza di ciò che succede intorno ai luoghi di formazione è tra l’altro già riconosciuta da leggi dello stato. Basti pensare che è vietato fumare nei dintorni delle scuole.

La replica dell’assessore Funaro: «Polemica strumentale»

L’amministrazione fiorentina risponde al capogruppo di Fratelli d’Italia sottolineando come «per l’ennesima volta fa polemica strumentale senza cercare prima di capire come stanno esattamente le cose». Un’accusa rivolta al consigliere Torselli su una situazione che presenta rilevanti preoccupazioni dei cittadini.

Nel merito l’assessore Funaro rassicura: «Saranno in prevalenza minori che non arrivano direttamente dagli sbarchi, ma che sono già presenti sul nostro territorio. I giovani saranno seguiti da operatori qualificati attivi 24 ore su 24».

Questo basterà ai residenti per stare tranquilli?