40 milioni di penali gravano sulla scelta di abbandonare il progetto Foster per l’altà velocità fiorentina. Già si parla di un’alternativa allo Statuto.

La stazione Foster nel sottosuolo

Il sottosuolo di Firenze è una preoccupazione per la città. Non solo acquedotto e i lavori di lungarno Torrigiani. Anche la stazione Foster rappresenta un sotterraneo “problema” fiorentino. Si tratta di un progetto che era già definito ma Comune, Ministero e FS hanno deciso di ritrattare.

[Leggi Tav: La stazione Foster sarà solo un’altra buca di Firenze]

Una stazione progettata per essere l’avanguardia dell’altà velocità. Un’opera simile alla stazione di Bologna. Una fermata studiata nel dettaglio per collegare in velocità la città di Firenze con il resto d’Italia. Forse però un salto in avanti che ancora la città non sa affrontare.

La rivolta dei sindacati e (forse) delle imprese

I sindacati non hanno accolto la notizia del possibile cambio di rotta sul progetto. Sono a rischio oltre 35 posti di lavoro a tempo indeterminato. Ma nella costruzione della stazione sono coinvolte anche molte imprese. Si tratta di accordi su cui le aziende coinvotle si sono affidate per la gestione interna. Così possono richiedere il risarcimento dei danni.

Ecco che le penali pesano sul bilancio delle decisioni. Si parla di oltre 40 milioni di euro. Un costo enorme per un cambio che non presenta nessun miglioramento. Si tratta di pagare un prezzo per non ottenere nulla di più rispetto alla Foster.

L’alternativa allo Statuto

La stampa locale parla di un’alternativa allo Statuto. Una proposta studiata nel 2000 e poi riformulta nel 2010. Proposta non considerata perchè “tutto era stato già deciso“. Quasi un paradosso non aver considerato questa proposta perchè “già deciso” e considerarla proprio adesso che già sono stati firmati contratti per la Foster. E’ stata anche già scavata la buca!

Il sottosuolo di Firenze

Quello che veramente manca in tutte queste considerazioni è un progetto strategico per il sottosuolo di Firenze. Un piano regolatore della città sotterranea. Acquedotti, gasdotti e fognature comprese. Tutto naturalmente studiato ad hoc ma con un occhio verso il futuro.