In vista di quello che e’ accaduto ad Amatrice, sono migliaia i toscani che hanno voluto donare il proprio sangue. Rossi e Saccardi si dicono soddisfatti.

Il terremoto che ha colpito la provincia di Ascoli Piceno e le province situate nelle vicinanze ha lasciato diverse vittime e sfollati.

Al momento si contano circa 294 vittime, molti ancora i dispersi.

Nei giorni successivi al terremoto i toscani si sono mobilitati e hanno deciso di donar del sangue. Nei primi giorni dopo l’accaduto si sono contati 1815 donatori di sangue.

La Regione invita i propri cittadini a rivolgersi ai centri trasfusionali o agli ospedali per donare il sangue, ricordandovi che il sangue ha una scadenza di 42 giorni dopo di che’ non e’ piu’ utilizzabile.