Questa sera, alla Feltrinelli Red di Piazza della Repubblica, incontro con Thomas Milholt in occasione dell’uscita del suo nuovo libro “Le opere dimenticate del melodramma italiano”

L’opera lirica, intesa come genere teatrale e musicale in cui l’azione scenica è abbinata alla musica e al canto, nasce in Italia per poi diffondersi in tutto il mondo, raggiungendo nella prima metà del diciannovesimo secolo una popolarità paragonabile a quella che nel secolo successivo avrà il cinematografo.

Facendo uso della moderna teoria della ricezione e di una nuova interpretazione del concetto di “genio artistico”, l’autore cerca di dimostrare che se circa duemila opere composte nella prima metà dell’Ottocento – l’epoca più feconda – sono state dimenticate e non vengono più eseguite, ciò non dipende necessariamente dalla loro mancanza di qualità, ma potrebbe dipendere dalle trasformazioni che si sono verificate nel gusto del pubblico e dai mutamenti politici e culturali che si sono succeduti.

 THOMAS MILHOLT vive a Copenaghen. Si è formato alla Scuola danese di giornalismo e ha un master in Musicologia. Lavora alla Danish Broadcasting Corporation come redattore e conduttore per Radio Copenaghen di programmi di musica classica. Dal 2010 è co-proprietario del Kulturkompagniet Danmark ApS, un istituto culturale che organizza corsi per diffondere la conoscenza del melodramma e di altre arti dello spettacolo.