I vigili cominciano a rimuovere le bici allucchettate ai monumenti storici. I ciclisti insorgono: «Prima le rastrelliere poi le multe!»

Anche i vigili cominciano a portare via le biciclette

Tutto inizia a metà della settimana scorsa quando i vigili cominciano a rimuovere le prime biciclette. E’ una decisione dell’amministrazione comunale. Basta biciclette allucchettate ai monumenti storici della città. Non sono un bello spettaccolo. La rimozione delle biciclette riguarda il centro storico fiorentino.

I ciclisti, ovviamente, non hanno accolto con piacere la notizia. «Ci mancava che a portarti via la bicicletta ci si mettessero anche i vigili» tuona qualcuno. L’ironia è semplice visto che a Firenze è frequente che qualcuno ti rubi la bicicletta.

La bicicletta è l’unico mezzo per spostarsi nel centro città

La bicicletta è però per molti l’unico mezzo per spostarsi nel centro città. Le auto non possono accedere al centro a causa della ZTL durante il giorno e comunque non troverebbero mai posto. Il motorino può accedere nella ZTL ma rimangono comunque molte zone pedonali che dividono la circolazione. Così se non si vuole camminare la bicicletta rimane l’unico mezzo di trasporto.

La polemica: «Prima le rastrelliere poi le multe!»

La associazioni dei ciclisti sono insorte contro la decisione di Palazzo Vecchio. «Mancano le rastrelliere» è il grido di battaglia. L’amministrazione comunale ammette: «Quello sollevato dalle associazioni è un tema ragionevole, anche se non significa che noi possiamo posticipare il rispetto delle regole e la difesa del patrimonio monumentale.»

Così le rimozioni continuano ma niente nuove rastrelliere. Il centro diventa un luogo sempre meno accessibile ai fiorentini.

Per ritirare la bici basta un’autocertificazione

Le bici rimosse possono essere recuperate in depositeria comunale. (Qui il link per orari e informazioni: Depositeria Comunale) Il ritiro della bicicletta costa 10€ oltre eventuali multe. Basta un’autocertificazione per poter tornare in possesso della propria bicicletta. C’è sempre da sperare che la bici non sia già stata ritirata come propria da qualche finto proprietario.