Forse è arrivata con qualche anno di ritardo , forse è arrivata nel momento opportuno ma finalmente Batistuta ha ricevuto la cittadinanza onoraria fiorentina.

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Emozionatissimo l’ex bomber viola alla celebrazione nel Salone dei Cinquecento, non era il solo. Anche il Sindaco Dario Nardella , tutta la giunta e il resto dei presenti si sono emozionati nell’onoreficienza a questo grande campione. Commoventi le parole di Batigoal che si è detto emozionato e felice di vedere un salone cosi bello per l’occasione.

Non sono mancate le parole di elogio a Firenze ed ai fiorentini, descrivendo la città come la più bella in cui ha vissuto e i suoi abitanti come eccezzionali e unici . Il tutto naturalemnte reciproco per un idolo che Firenze ha avuto e chissà mai se lo riavrà di questa calatura.

Batigoal con la maglia viola ha collezzionato 332 presenze tra serie a e coppe dal 1991 al 2000. In questi anni ha vinto Coppa Italia e supercoppa diventando il miglior marcatore della Fiorentina in serie A con 152 reti. ( 207 i goal totali).

La magnifica giornata di Batistuta è proseguita nella partita di Beneficienza del Mundial, Italia vs Resto del Mondo. Un evento organizzato per raccogliere fondi in sostegno alle persone colpite dal sisma. Tantissimi i volti noti fra gli schieramenti delle due squadre fra calciatori, ex, e persone del mondo dello spettacolo. L’Italia era capitanata da un altro grande idolo viola, Giancarlo Atognoni mentre il Resto del mondo dal neo cittadino onorario Gabriel Omar Batistuta. Due persone che non cascheranno nei dimenticatoi dei fiorentini. Questi gli undici dall’inizio :

ITALIA: Berti, Todaro, Pin, Di Clemente, Di Chiara, Lotti, Antognoni, Pasotti, Tommasi, Toni, Di Natale. Allenatore: Nando Orsi.
RESTO DEL MONDO: Frey, Zanetti, Aldair, Hamarz, Cesar, Cabrerizo, Taddei, Jorgensen, Gil, Batistuta, Oliveira.

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Applausi per ogni tocco di palla di Bati ( 3 goal) e Antognoni, non da meno Riganò , Toni, Jorgensehn e Sebastian Frey. La partita è finita 12-6 per il resto del mondo, un risultato che fa vincere comunque tutti, 28000 paganti per una causa importante che val al di la del calcio giocato e del risultato.