A due giorni dal pareggio inspiegabile col Crotone ultimo in calssifica, nell’ anticipo di domani alle 18 , la Fiorentina è chiamata a rispondere del mezzo passo falso contro il Bologna di Donadoni.

Il derby dell’ appennino è sempre una partita ricca di insidie, Bologna non è mai stata una trasferta semplice da affrontare per i viola , in più , ben sappiamo le insidie che possono arrecare le squadre di Donadoni. La Fiorentina è chiamata a rispondere con una vittoria , alla pioggia di critiche che arrivono ogni qual volta la squadra non vinca. Miglior modo non può che essere il campo.

Sousa in conferenza stampa

Sousa nella conferenza stampa di oggi ha parlato della mancanza di continuità nei risultati che naturalmente portano che dei deficit in classifica, queste battute di arresto equivalgano non tante a delle sconfitte ma nei pareggi che sono arrivati contro squadre sulla carta certamente da battere. Il tecnico portoghese ha sottolineato che la squadra sta lavorando per essere più incisiva soprattutto nelle tante occasioni che crea, soprattutto nelle prime. Confrontando la prima parte di stagione dell’anno scorso dove nei primi venti minuti la squadra segnava sempre, adesso le cose non vanno più cosi e il lavoro è incentrato appunto in queste situazioni. Paulo Sousa ha detto anche in questo fase della sua esperienza a Firenze, nonostante sogni ancora, è molto più realista.

Cosa c’è da temere nel Bologna?

Come predetto tutte le squadre di Alberto Donadoni sono difficili da affrontare, Sousa ammette che la squadra che affronterà domani è ben organizzata, alterna fasi di pressing alte e basse con molta pericolosità nei contropiedi. Per il portoghese l’antidoto che dovrà mettere in campo la sua squadrà saranno le verticalizzazioni veloci, dovrà essere migliorata l’ efficacia delle conclusioni visto che secondo il tecnico non fioriranno tante occasioni come nelle scorse partite.

I cambi rispetto alla partita di mercoledì dovrebbero essere un paio, sicuro il rientro tra i titolari di B. Valero e Kalinic. Probabile spazio per Vecino e Tomovic dal primo minuto.