A pochi metri da casa del Premier interviene l’on. Gelmini in un incontro organizzato dal Comitato per il NO. Doppia tappa per la big azzurra.

I Comitati per il NO del centrodestra a Firenze non si fermano. Ieri sera doppia tappa per l’on. Mariastella Gelmini. Prima Scandicci presso l’Abbazia di S. Salvatore e San Lorenzo a Settimo e subito dopo Pontassieve al Ristorante il Girarrosto sono gli incontri della serata fiorentina.

Ad accompagnarla nel tour Tommaso Villa, membro del direttivo provinciale del Comitato per il NO, Stefano Mugnai, coordinatore Regionale di Forza Italia in Toscana, e Paolo Giovannini, coordinatore provinciale di Forza Italia a Firenze. Ad intervenire nelle tue tappe in Provincia di Firenze anche il Senatore Marco Marin, coordinatore di Forza Italia in Veneto nonché oro olimpico di sciabola.

A Scandicci l’on. Gelmini si intrattiene per l’aperitivo. Ad accoglierla Massimo Riva, coordinatore di Forza Italia a Scandicci insieme ad oltre 150 simpatizzanti. Per cena la big azzurra si sposta a Pontassieve per incontrare Silvio Papiani, il giovane coordinatore di Forza Italia a Pontassieve, e altrettanti attivisti dei Comitati per il NO nella zona di Rufina, Pontassieve, Pelago e il Mugello.

Così a pochi metri da casa del Premier Matteo Renzi la battaglia del NO alla riforma costituzionale non si ferma. I motivi del NO affondano principalmente nel merito della riforma. L’On. Gelmini invita tutti i presenti ad impegnarsi in questi ultimi giorni prima del voto a chiamare gli amici indecisi e spiegare la riforma.

Non mancano gli accenni al futuro del centrodestra dopo il voto referendario. La curiosità dei presenti in sala è molta. Il tema della serata è la riforma costituzionale ma per il futuro… la speranza di un centrodestra a guida moderata. In sala c’è chi sussurra «Potrebbe essere la Gelmini la prossima guida del Centrodestra in Italia.». L’unica certezza rimane il No al referendum del 4 dicembre.