Dopo il successo del romanzo “Ti prendo per mano” edito dalla Mondadori nel 2015 e il trionfo del concerto all’Arena di Verona dello scorso anno, Romina Power continua il suo tour all’estero in coppia con Al Bano. Altri concerti in Italia ? “Per adesso – ci risponde –  manca ancora un collegamento tra richiesta del pubblico e  struttura organizzativa”

Bella, anzi bellissima, dotata da sempre di un fascino da “capogiro”. Dolce ma allo stesso tempo tenace, coraggiosa e insuperabile in ogni sua sfaccettatura.

Credits by Claudio Porcarelli

Romina Power si racconta sulle nostre pagine di “Sei di Firenze se”, svelandoci fra l’altro, che ha dei meravigliosi ricordi legati alla nostra città e che non sa resistere di fronte all’ironia e alla simpatia del popolo fiorentino.

– Sig.ra Power, ne approfitto per ringraziarLa della Sua disponibilità e mi sento onorata, come giornalista, di poterLa intervistare.“Ti prendo per mando”, il Suo libro pubblicato nel 2015 dalla Mondadori, ha riscosso molto successo. Com’è nata l’idea di scriverlo ?

 –  Più che l’idea, direi, la necessità mi è nata dopo la morte di mia madre. Avendo passato gli ultimi quattro anni della sua vita con lei, ad accudirla, quando se n’é andata, ho sentito il bisogno di mantenere un legame con lei. C’era troppo vuoto … E’ allora che é iniziato il diario di Daria dal titolo “Ti prendo per mano.”  Ho impiegato tre  anni a scriverlo. Questo ha reso tutto quel tempo meno “vuoto” senza di lei.

 – Pensa che ci saranno altri libri in futuro ?

– Attualmente sto lavorando ad un nuovo romanzo. Uscirà l’anno prossimo. Di più non posso dire 🙂

– Dopo il grande successo a San Remo e il concerto di Verona in coppia con Al Bano, sono previsti altri concerti in Italia ? Magari, un ritorno a San Remo come concorrenti, con un nuovo brano ?

– Il nostro calendario di concerti per l’anno prossimo é già molto pieno. Saremo in concerto in Germania a Gennaio, Albano parteciperà a S. Remo da solista a Febbraio, poi Svizzera, dopo tanto tanto tempo e Russia nuovamente e Stati Uniti e Canada. Avremmo molta voglia di fare concerti in Italia! I fans ce lo richiedono a viva voce ! Per ora, manca ancora un collegamento tra richiesta del pubblico e  struttura organizzativa.

Credits by Marco Rossi

– Questo è un periodo per molti di noi difficile (coloro che non trovano lavoro, chi perde qualcuno di caro, ecc… ) e/o di transizione, che consigli Si sente di dare per poter affrontare tutto questo senza scoraggiarsi troppo?

– Pare che ci sia un disagio generale, mondiale. E c’e’ anche molta strumentalizzazione. I media non riportano sempre tutte le notizie. Personalmente penso che una civiltà basata sul consumismo non possa creare una felicità duratura. E’ destinata a morire. Non si può basare tutto sul profitto ed il guadagno ANCHE a discapito degli altri, di noi stessi, a volte e di madre natura. Ci stiamo dando la zappa sui piedi. Ogni volta che prendiamo una macchina a benzina. Se non curiamo anche il nostro spirito, non possiamo mai essere felici. Meditare aiuta. Recitare il rosario, oppure il mala, fa molto bene. Secondo me, se non si sente un vero trasporto verso la religione con cui si è nati, bisognerebbe cercare quella più consona a noi. Bisogna lavorare anche sullo spirito per sentire un senso di pace e di vero benessere. Non solo quello materiale. In questo senso non c’e’ equilibrio oggi. In questi ultimi anni ci sono stati molti sviluppi tecnologici, scientifici, etc. Ma il corrispettivo di felicità umana, c’è ?

– Lei è un’amante dell’arte e della pittura: è mai stata a Firenze ? Che rapporto ha con la nostra città ?

– Idilliaco ! Quando uno pensa a Firenze, pensa solo a cose belle. L’arte, la città stessa, la simpatia del fiorentino con il suo sarcastico ed arguto senso dell’umorismo. I miei ricordi collegati a Firenze sono solo belli …  Inoltre, ricordo che a Firenze, in una zona degli Uffizi non aperta al pubblico, vidi un quadro del ‘500 che ritraeva una Madonna, dietro di lei un pastore che indicava un disco volante in cielo. Incredibile !!!

– C’è qualche altra cosa che vorrebbe dirmi ? 

– Si. Qui in America c’e’ una battaglia in atto. Nel Nord Dakota compagnie petrolifere hanno violato la terra sacra dei Nativi Americani per costruire un viadotto per trasportare olio crudo per centinaia di chilometri, incluso passare sotto un fiume. La polizia, agenti federali, sceriffi sono  schermati, come in assetto di guerra con carri armati ed armi di ogni tipo contro i Nativi. Hanno  perfino spruzzato con idranti ad alta potenza con acqua ghiacciata in temperature sotto zero e  bombardati con suoni ad altissimi decibel. Si sono riversate tutte le tribù nord Americane, da ogni angolo degli Stati Uniti. Anche, in supporto, altre civiltà indigene, come i Maori dalla Nuova Zelanda.  Infine, sono approdati più di 3.000 veterani americani postandosi come scudi umani davanti alla polizia militarizzata. Proteggendo I Nativi. La stampa ne parla ? no. I notiziari in tv ne parlano ? No. Questo cosa ci dice ?  Ma visto che il mondo guarda attraverso i social network, Obama, pochi giorni fa, ha  fatto sospendere i lavori. Ma la battaglia non è finita. Ci sono tormente di neve e la gente non si sta muovendo dall’accampamento che ora conta più’ di 5.000 persone perché la società che ha l’appalto della costruzione, ha comunicato che intende continuare a costruire il viadotto, nonostante ciò che ha proclamato Obama.  Chi tiene alla natura e al futuro dei figli e dei nipoti, è estremamente allarmato. Si sa che questi viadotti, prima o poi si rompono e si riversano ovunque causando solo morte. Se si dovessero rompere sotto un fiume che trasporta acqua per migliaia di persone e di raccolti, sarebbe una vera catastrofe. Sarebbe ora di finirla con quella robaccia pescata sotto terra, con la quale , in pochi si arricchiscono a discapito degli altri e della terra. “Mini Wiconi!”, che nella lingua degli Indiani Lakota significa, “L’acqua e’ vita!” , é  lo slogan della battaglia. C’è una profezia degli Indiani Cree, che dice, “Quando l’ultimo albero viene abbattuto, l’ultimo pesce mangiato, l’ultimo fiume avvelenato, ti accorgerai che non si possono mangiare i soldi.

– Un augurio per il 2017 ?

– Che finiscano le battaglie, che finisca l’avidità a puro scopo di lucro. Trump dice, “Make America great  again”.( Fa che l’America diventi nuovamente grande).  Io dico “ Make America Kind again!” (Fa che l’America diventi nuovamente buona).

Il Sito web ufficiale di Romina Power

http://www.rominapower.guru/

La foto in apertura (in preview) è di Romina Carrisi