Saponara si è presentato oggi alla stampa accompagnato  dai direttori Corvino e Freitas. Il giocatore ex Empoli arriva a Firenze con un prestito con l’obbligo di riscatto , affare da circa 9 milioni di euro.Indosserà la maglia numero 21.

Il feeling Saponara – Corvino era da tempo noto, l’attuale direttore viola lo aveva già contattato nella sua permanenza a Bologna e per colpa di ualche cavillo l’operazione non fu portata a termine. Oggi Saponara è un giocatore viola e lo stesso direttore sintetizza il colpo  nel verso di una famosa canzone certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. 

Il ds della Fiorentina sottilinea la difficoltà nel mercato di gennaio di migliorare la squadra ma l’eccezione Saponara smentisce la prassi. Il nuovo giocatore è frutto di idee, aggiustamnto e rafforzamento.

Cosa ha detto Saponara?

Riccardo Saponara è entusiasto del suo approdo alla Corte di Firenze , seconda grossa chance della carriera dopo l’esperienza sfortunata al Milan. Come dice lui legata a qualche scherzetto di inesperienza di gioventù.

Il giocatore viene da un piccolo guaio alla caviglia che però sembra rientrato e insieme all’entourage medico e tecnico viola è pronto al rientro in campo. Riccardo si vede, come si è espresso benissimo nell’Empoli,nella tre quarti offensiva. Ruoli che oggi ricoprano Borja , Ilicic e Bernardeschi.

Chi apprezza Saponara? 

E’ affascinato dalla rosa viola soprattutto dalla classe di B. Valero e da quella di Federico Chiesa, visto per la prima volta giocare, ieri dalla tribuna del Franchi.

Corvino sul Mercato :

Il ds viola precisa che il mercato in entrata è chiuso. Sportiello e Saponara sono i nuovi rinforzi per la squadra, qualche operazione può essere fatta in uscita sui fronti Dicks e Salcedo.

Il famoso difensore? Ormai è molto tempo che media e tifosi sottolineano la necessità di un difensore e un terzino destro per migliorare la squadra. Corvino non fa giri di parole e con estrema chiarezza enuncia che un difensore non arriverà perchè sul mercato, con cifre alla portata, non c’è per migliorare il comparto. Continua affermando che il tanto criticato ( da stampa e tifosi)  reparto difensivo non è frutto di singoli scadenti, bensì dal modo di difendersi della squadra col possesso palla, ampiamente condiviso da società e dirigenza. La mentalità offensiva della squadra può portare in delle fasi della partita, quando il possesso della palla è avversario, a criticità difensive. Corvino conferma in toto la linea difensiva viola. Caceres ampiamente contestualizzato vicino alla Fiorentina era solo una voce.