Nello slang inglese Rooty è un aggettivo che si usa per definire quel tipico stato d’animo che proviamo quando ci sentiamo connessi con la Terra.

“Rooty” sono i luoghi che ci appartengono, ma anche quei suoni che riconosciamo come fortemente connessi a delle radici rilette in senso contemporaneo.

Partendo da questi presupposti a BUH! Circolo culturale urbano arriva Rooty, la rassegna curata da Andrea Mi, che inaugura venerdì 17 febbraio (ingresso con tessera Arci + 8 € contributo all’attività, apertura porte ore 19). Un ciclo di 4 incontri che andranno ad indagare quel filone della musica elettronica contemporanea incentrato sul lavoro di recupero del suono delle radici.

Tutti gli appuntamenti prevedono un talk con gli artisti all’aperitivo durante il quale verranno raccontate le loro esperienze e i percorsi creativi personali, per poi allargare lo sguardo ai fenomeni e alle tendenze generali più rilevanti nella scena musicale. Primo ospite della rassegna sarà Raffaele Costantino, conduttore radiofonico di Musical Box su Radio 2 che presenta il suo volume “Storia di una playlist playlist di una storia” (Arcana Edizioni). Insieme a lui Dj Khalab, producer già collaboratore, fra gli altri, del musicista africano Baba Sissoko. In chiusura il dj set di Andrea Mi che accompagnerà ogni appuntamento di Rooty fino al 28 aprile.

Un mondo, quello di Dj Khalab, che negli ultimi anni sta tagliando traguardi e raccogliendo riconoscimenti bellissimi. Dalle collaborazioni con il sopracitato Baba Sissoko (che hanno figliato lo splendido “Khalab e Baba”, uscito nel 2015 per la newyorkese Wonderweel e lodato da testate come BBC, Radio Nova, MPR, Okayafrica, Vice, I-D, Trax), alle committenze arrivate direttamente dalla Ninja Tune per contibuire alla leggendaria serie “Solid Steel”, fino ad arrivare ai remix per Owiny Sigoma Band (su Brownswood), Mop Mop (!K7), Melt Yourself (Leaf), Dele Sosimi, e alla release di “Eunoto EP” su Black Acre, la label indipendente di Bristol che negli ultimi anni ha lanciato producer del calibro di Romare e Clap! Clap! (proprio quest’ultimo ha con Dj Khalab un sodalizio strettissimo, un perfetto “partner in crime” per disegnare le traiettorie più esplosive, visionarie e coinvolgenti dell’afrofuturismo).

 

Sabato 18 marzo, nel secondo appuntamento di Rooty, a partire dalle 19 il talk “Cumbia Libre”: Andrea Mi in conversazione con Jhon William Castaño Montoya e Biga sull’attualità della cumbia nella scena elettronica internazionale.

A seguire il live di Jhon William Castaño Montoya, aka Montoya, violinista e compositore colombiano, risiede in Italia dal 2001. La sua ricerca sonora lo ha portato ad abbinare al percorso accademico la sperimentazione elettronica. Dopo gli album “El viaje” e “Mohs”, pubblicati con Fabrica, l’etichetta White Forest Records ha prodotto nel 2015 “Iwa”. Un percorso sonoro che rispecchia l’anima sincretica di questo artista, in grado di portare i profumi delle montagne andine all’interno dei panorami europei e al contempo di raccogliere a piene mani dalla tradizione popolare e tribale, inscritta nel suo DNA, per mescolarla sapientemente con la cultura classica europea. Il suo timbro rimbalza così sulle corde di violino, creando un paesaggio sonoro in cui si ritrovano canti tribali che dal cuore senza tempo della selva vengono qui ad affiancarsi con bit elettronici o registrazioni concrete realizzate dallo scontro di materiali differenti (ingresso con tessera Arci + 5 € contributo all’attività, apertura porte ore 19).

 

Venerdì 31 marzo spazio al talk “2G Sounds good”: Andrea Mi in conversazione con Marcello Farno (Bizarre Love Triangles) e LNDFK sugli artisti 2G in Italia.

A seguire il live di LNDFK, cantante e songwriter, classe 1990, nata a Sousse, in Tunisia, e residente a Parigi. Figlia di due diverse culture, madre italiana e padre arabo, è cresciuta a Napoli con la madre. Il precoce distacco con il padre, con il Sahara, la sua terra d’origine e le sue tradizioni ha contribuito ad alimentare il desiderio di ritrovare, attraverso l’arte, un aggancio alle proprie radici. La sua musica subisce l’influenza del jazz, del neo-soul e dell’hip-hop, il tutto filtrato tramite il suo bagaglio di esperienze e la sua sensibilità.

“Lust Blue” è il suo primo ep, in uscita l’11 novembre per l’etichetta svizzera Feelin’ Music, che si è imposta negli ultimi anni come label di culto tra gli appassionati nel campo delle sperimentazioni hip-hop. Realizzato con la produzione artistica di DaryoBass (musicista, pianista jazz e beatmaker), il disco si compone di quattro delicate tracce, che somigliano a degli haiku, attraverso cui LNDFK dà un assaggio di quello che è il suo mondo. Gran parte dei suoni percussivi, sono stati realizzati con il sampling di oggetti non convenzionali (dal ghiaccio in un bicchiere di vetro ad una scatola di scarpe) combinati con sintetizzatori e tastiere al fine di costruire un sound sospeso tra elettronica ed acustica (ingresso con tessera Arci + 5 € contributo all’attività, apertura porte ore 19).

 

Infine, nell’ultimo appuntamento con Rooty, previsto per venerdì 28 aprile, il talk “JapanAfrica”: Andrea Mi in conversazione con Masaaki Yoshida e Maurizio Busia sulla rilettura delle tradizioni africane nella scena elettronica giapponese.

Dopo il talk il live del musicista Masaaki Yoshida aka Anchorsong.Il produttore giapponese, accasato alla Thru Thoughts, è artefice di uno dei live più vibranti ed intensi che ci sia capitato di ascoltare ultimamente in ambito elettronico. La sua performance al Mukanda Festival, con tanto di duetto percussivo improvvisato con Nickodemus, non ha fatto che confermare il suo stato di grazia. Il modo nel quale fa interagire campionatore e tastiera lo ha fatto apprezzare in tutto il mondo, fino a suonare al fianco di artisti come Bonobo e Dj Krush. Le sue principali ispirazioni sono da ricercare in certa psichedelia nera degli anni 70 come nell’afrobeat dell’Orchestra Poly-Rythmo. Nel suo ultimo lavoro unisce melodie orientali a percussioni africane, abbattendo frontiere territoriali e stereotipi musicali (ingresso con tessera Arci + 8 € contributo all’attività, apertura porte ore 19).

 

 

 

 

17 FEBBRAIO

ore 19:00

Talk: Storia di una Playlist, Playlist di una Storia

Andrea Mi in conversazione con Raffaele Costantino sul volume uscito per Arcana Edizioni

ore 22:30

> DJ KHALAB _ live + ANDREA MI _dj set

https://soundcloud.com/djkhalab

(ingresso con tessera Arci + 8 € contributo all’attività, apertura porte ore 19)

 


18 MARZO

ore 19:00

Talk: Cumbia Libre

Andrea Mi in conversazione con Jhon William Castaño Montoya e Biga sull’attualità della cumbia nella scena elettronica internazionale

ore 22:30

> MONTOYA _ live + ANDREA MI _dj set

(ingresso con tessera Arci + 5 € contributo all’attività, apertura porte ore 19)

 

 

31 MARZO

ore 19:00

Talk: 2G Sounds good

Andrea Mi in conversazione con Marcello Farno (Bizarre Love Triangles) e LNDFK sugli artisti 2G in Italia
ore 22:30
> LNDFK _ live + ANDREA MI _dj set
(ingresso con tessera Arci + 5 € contributo all’attività, apertura porte ore 19)

 

28 APRILE

ore 19:00

Talk: JapanAfrica

Andrea Mi in conversazione con Masaaki Yoshida e Maurizio Busia sulla rilettura delle tradizioni africane nella scena elettronica giapponese

ore 22:30

> ANCHORSONG _ live + ANDREA MI _dj set

(ingresso con tessera Arci + 8 € contributo all’attività, apertura porte ore 19)