Il comico milanese diverte il pubblico fiorentino con “Tolleranza Zero”. Ma niente riferimenti alla politica. “Tolleranza zero” alle assurdità quotidiane.

Andrea Pucci e Firenze

Andrea Pucci arriva a Firenze con il suo nuovo Spettacolo “Tolleranza Zero“. Ieri sera in un Obihall pieno alle 21 comincia lo show. Il comico milanese non ci mette molto a rompere il ghiaccio con il pubblico. Entra in scena e riprendendo i ritardari strappa subito le prime risate.

«Un onore che siate così in tanti qua a Firenze: terra di grandi comici» così Pucci ringrazia il pubblico. Il pubblico fiorentino che ha visto nascere Benigni, Panariello, Pieraccioni, Ceccherini e che Pucci ieri sera fa ridere e divertire per oltre 2 ore.

Tolleranza zero

Il titolo può trarre in inganno ma di politica neanche un accenno. “Tolleranza zero” alle assurdità che un uomo di mezza età incontra nella vivere quotidiano. A partire dalle gaffe della D’Urso con il saluto a «i ciechi che ci stanno guardando». “Tolleranza zero” alle assurde televendite che riempiono le televisioni. “Tolleranza zero” ai buffi controlli negli aeroporti e procedure d’imbarco.

E’ proprio questo il suo talento: raccontare il quotidiano sottolineando i controsensi di tutti i giorni a cui non facciamo nemmeno più attenzione.

Non solo un monologo

Lo spettacolo è un divertentissimo monologo ma non solo. E’ uno «Spettacolo interattivo» come lo definisce lo stesso Pucci. Quando racconta delle scuole di ballo (i famosi balli latino-americani!!) invita una signora dal pubblico a ballare sul palco con lui.

Nel raccontare come era la vita quando lui era ragazzo riesce anche a trasformare la sala dell’Obihall in una discoteca di qualche anno fa.

Intrattenimento e divertimento

Lo spettacolo di ieri sera è una serata di completo divertimento. L’assenza di satira e di battute sulla politica è ormai qualcosa di raro ma FINALMENTE! Un consiglio per il prossimo Sanremo: ecco a chi affidare la copertina!