Al Teatro Lumière di Firenze, il 24 e 25 febbraio,  è in  arrivo la brillante commedia musicale per la regia di Elena Sofia Ricci,  Mammamiabella

Note sullo spettacolo

Mammamiabella, nasce da un’idea originale di Valentina Olla, scritto da Sabrina Pellegrino con le musiche di Stefano Mainetti

Gli interpreti sono: Valentina Olla, Federico Perrotta e Sabrina Pellegrino; unitamente a loro troveremo tre musicisti che suoneranno dal vivo, Marco Cascone (fisarmonica), Vincenzo Meloccaro (fiati) e Gino Bianchi (percussioni).

La regia è curata da un grande personaggio d’eccezione, attrice di Cinema, Teatro e interprete molto apprezzata nelle fiction televisive, Elena Sofia Ricci, è senza dubbio una firma d’eccellenza per una Commedia Musicale, fatta da giovani ma già impegnati interpreti,  molto frizzante, dinamica, ironica e al passo con i tempi che stiamo vivendo.

Trama

La commedia è incentrata sul momento più emozionale della vita,  i nove mesi di gravidanza, ma affrontato con divertimento ed emozione

La trama ruota intorno alla protagonista della vicenda, Valentina, una trentasettenne come tante, giovane donna in carriera come fashion addice, che vede la sua vita trasformata dalla nuova vita che le cresce dentro e che la porta a  dover  far spazio nel suo affollato armadio. Un armadio che diventa la porta d’accesso dei vari personaggi con i quali Valentina, interagisce e si confronta, durante il metamorfico periodo di gravidanza. A suon di battute divertenti, grazie alle quali si ride tanto e ci si emoziona tanto ma anche attraverso la musica dal vivo, prendono parola i genitori di Valentina, la suocera, l’amico gay, la migliore amica, i ginecologi e tanti altri dispensatori di consigli sulla maternità, senza lesinare le loro imbeccate ironiche.

Nel susseguirsi di tutti questi personaggi, c’è anche il “povero” papà di questo bambino, che durante i nove mesi di attesa, deve vedersela con le più improbabili voglie e le intemperanze al limite di una divertente isteria della sua compagna, che si vede costretta a mettere da parte, tacchi a spillo e abiti alla moda, per pannolini, body, ansie, paure, preghiere e aspettative di lei e di lui, circa un nuovo, quanto improbabile manuale d’amore per la nuova vita che li aspetta.

In definitiva, cari amici di Firenze, questa commedia reca in sé tutta la dose di ingredienti esilaranti, brillanti, dinamici, emozionali e soprattutto attuali, con un linguaggio propositivo e attuale, che calamiterà piacevolmente lungo la sua durata.

Uno spettacolo imperdibile, come detto ci si diverte con un’ allegra ironia e tanto per restare in  tema con la Commedia, posso benissimo affermare che,  si muore dal ridere, con soddisfacente consapevolezza !

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