Fiorentini in consolle nella consueta edizione della serata Nobody’s Perfect targata Tenax.

Ieri sera il famoso club del capoluogo toscano ha ospitato la Bosconi Records con i suoi pezzi da novanta. Herva , Dukwa e Bosconi Soudsystem hanno esaltato il pubblico accorso dall’apertura fino a tarda notte.

La Bosconi Records fondata 9 anni fa dal noto dj fiorentino Fabio della Torre, è un etichetta discografica che conta un ampio catalogo in ogni genere. Tale etichetta è protagonista indiscussa nel panorama dell’elettronica italiana, nata e cresciuta interamente in Italia, dove Firenze è casa madre nelle figure che la compongono. Numerose sono anche le collaborazioni con artisti internazionali, per citarne alcune i detroitiani The Oliverwho Factory, Andrès, Scott Grooves e Gari Romalis, gli inglesi A Guy Called Gerlal, Altered Natives, 100Hz, Mark E, The Revenge, i giapponesi Rondenion, Altz e molti altri ancora come Dj Sneak, Eduardo De La Calle, Dj Nature, Gifted & Blessed.

Fabio della Torre è affiancato da Mass Prod e Rufus che insieme formano la Bosconi Soundsystem, un progetto musicale nato su concetti di fratellanza, amicizia  e affinità musicale. Tre punti, che senza compromessi, e con l’immenso amore per la musica completano il gruppo.

Futurista, ma con un occhio a ciò che il passato può insegnare, Bosconi Soundsystem parte da un’idea di MindFlow libero che esplora la varietà di sfaccettature della club music,  alla techno, sempre alla ricerca di nuovi stili e fusioni sonore , senza coordinate temporali e senza nessuna mancanza di atmosfera di festa.

Herva- Foto di Matteo Venturi

Protagonista dell’apertura della serata è stato Herva, una scommessa vinta dalla Bosconi Records. Classe 1991 , fiorentino,  è uno dei nomi più promettenti dj della scena internazionale. E’ la musica elettronica che riesce a far tirare fuori tutto il suo talento, grazie all’approccio all’arte del djing e alle sue prima composizioni con laptop. Arriva poi l’incontro con la Bosconi Records ed il sodalizio con l’amico Dukwa con il quale crea il duo Life’s Track. L’anno scorso è uscito il suo secondo album, Kila; un disco importante, che mettealal luce  il suo ecletticismo  e la sua bravura nel gestire le varietà di stili e di generi.

Ad Herva ha seguito anche l’amico Marco d’Aquino conosciuto nel panorama musicale sotto il nome di Dukwa.  Dotato di grande personalità, Marco ha sempre intrapreso il suo percorso musicale con entusiasmo e inventiva feroci, e soprattutto, senza porsi limiti. Il suo suono riesce infatti ad incorporare gli alfabeti techno e house più tradizionali per farli collidere con sospensioni ambient, destrutturazioni sperimentali, visionari recuperi electro da nuovo millennio.