Il noto pornodivo Rocco Siffredi, considerato il “Re Mida” del genere, ci confida i retroscena  della seconda edizione di “Firenze Sex”. Ospite d’onore della fiera dell’eros – presso   l’Hotel Delta Florence di Calenzano fino al 19 Marzo  – girerà il suo prossimo film a Ponte Vecchio

Intervista a Rocco Siffredi

Ciao Rocco,  vorremmo sapere per quale motivo c’è tanto interesse per questa kermesse sul sesso?

Beh, spero che ci sia tutto questo interesse per questa Kermesse perché in Italia sono veramente pochi quelli che si dedicano a questo tipo di manifestazione, proprio perché su Internet e sul web in generale c’è di tutto e di più. Quindi tante persone ci credono e non ci credono nell’organizzazione, per cui è difficile trovare standisti che vengono a vendere prodotti online ed è difficile trovare artisti che vengono a esporre,  oramai su internet si trova tutto, per cui io apprezzo molto chi viene,  ci crede e partecipa a questa kermesse, per il fatto che crede nel mondo reale e non in quello virtuale.  Il mondo reale è molto più bello, ci sono le persone, c’è l’interscambio, ci sono le presenze e gli odori, cose che sul computer non ci sono.

Per quale motivo è stata scelta Firenze, quale set del film che produrrai?

Mah, il motivo è semplicemente e sostanzialmente perché mi trovo a Firenze, in realtà mi piace molto l’idea, anche perché il mio ultimo film girato qui a Firenze risale a 25 anni fa, per cui mi piaceva l’idea, anche se a causa dell’Isola dei Famosi, ho dovuto riporre questo progetto, perché ho avuto tutta la preparazione da fare per partecipare all’Isola dei Famosi e quindi ho dovuto rimandare la produzione del film.

Un’accademia del sesso a Budapest

Tu hai aperto a Budapest un’Accademia sul sesso. Ecco vorrei sapere, secondo te, c’è veramente un  bisogno necessario di avere un’ “Educazione accademica”al sesso?

Davanti a una telecamera, al mille per mille e dico di più, secondo me farebbe bene anche a casa, in generale, secondo me e la mia esperienza, infatti ti assicuro che tanti uomini anche senza telecamera imparerebbero tantissime cose, a prescindere dal fatto che, noi sul set insegniamo a come gestire la sessualità davanti a una telecamera. Quindi in definitiva noi insegniamo  a gestirla attraverso ore e non attraverso minuti, attraverso modi di fare e di comportarsi. Anche attraverso tanti uomini sul set, tante donne, scene multiple … certo questo a casa non serve perché in genere la coppia è uomo- donna, ma attraverso la sessualità, la preparazione anale, la preparazione alla dominazione, la preparazione a certi tipi di sessualità, io credo che farebbe bene in generale a tantissime persone.

Tu davanti alle telecamere hai interpretato, tanti film, adesso, stare dall’altra parte della telecamera e guidare  e guardare gli altri muoversi secondo le tue direttive,  com’è ?

Beh, io  produco da quando facevo l’attore, dal 1993 e da quell’anno ho sempre prodotto i miei film. Diciamo che adesso è più dura, perché il sesso come lo intendo io, non ci sono uomini che riescono a darmi quel tipo di espressione. A me non piace la meccanicità, a me piace il sesso vero, ricerco attraverso i casting mettendo le persone insieme, cercando di non sbagliare, diciamo che ho sviluppato un bel fiuto di personalità, perché il sesso è l’unica forma d’arte che non si può recitare. Perché se prendi delle persone che si “odorano” e si sentono ti fanno qualcosa di  molto più bello che prendere delle persone a caso.

A tal proposito, al di là del film, sesso e amore vanno d’accordo?

E al di là del film, secondo me, se io non ti dicessi che il sesso e l’amore sono inscindibili, ti avrei detto una marea di stronzate, è normale che siano scindibili, io ne faccio un lavoro. Ma è vero che il sesso con l’amore è un altro livello, pur dicendoti  e te lo assicuro, che il sesso fine a se stesso è qualcosa  molto bella e necessaria.

 Consentimi adesso una battuta provocatoria e divertente. Tu tempo fa facesti una pubblicità su una nota marca di patatine. Allora, secondo te, è più intrigante e croccante la patatina che proponevi tu o quella proposta da Carlo Cracco?

Senza dubbio quella che propongo io! Ahahahahah …  Cosa ne sa Carlo Cracco di patatine lui sa di cucina e non di patatine … (Ahahahahah)