I lavori per la realizzazione della linea 2 e 3 della tramvia stanno giungendo, finalmente e faticosamente, all’ultima fase cruciale. Quest’ultimo atto è uno dei più delicati tra tutti quelli che abbiamo visto susseguirsi in questi ultimi anni. Interesseranno infatti la zona attorno alla stazione, punto strategico e molto complesso visto l’intenso traffico di mezzi pubblici e privati che circolano attorno a Santa Maria Novella.

Nuova fase cruciale per la realizzazione della tramvia

Ci siamo: l’ultima fase cruciale per la realizzazione delle due nuove linee della tramvia sta per partire. Finalmente si vede la fine di un tunnel, fatto di sofferenze e disagi per i cittadini fiorentini, per i turisti, per i lavoratori del servizio pubblico e i loro clienti, per gli automobilisti, per i lavoratori, per i negozianti, per gli studenti e i residenti.
E’ vero, i ritardi ci sono. Nell’incontro svolto con le ditta Grandi lavori Fincosit, che sta portando avanti i lavori per la realizzazione della linea 2, la giunta e il sindaco hanno, infatti, appreso la pessima notizia che la linea 2 ha accumulato 60 giorni di rallentamento sul cronoprogramma. Nardella si è, però, augurato che le ditta, per non incorrere in penali, lavorerà alacremente per assorbire il ritardo.
I fiorentini, più che augurarselo, lo sperano vivamente. La misura è colma e anche 60 giorni di ritardo possono sembrare un’eternità.

Dal 1° di aprile importanti modifiche alla circolazione

Dal 1° di aprile, quindi, partiranno le modifiche alla viabilità: via Nazionale sarà dedicata esclusivamente al trasporto pubblico, ai veicoli privati con autorizzazione ztl A e B oppure ai clienti di strutture ricettive o di garage. Più di 970 autobus Ataf e bus con tratta extraurbana passeranno da questa strada e, per agevolare il traffico di questi mezzi pesanti, verranno collocate due porte telematiche, una all’innesto con via Fiume e l’altra con via Guelfa. Una terza porta sarà spostata dall’originaria posizione all’incrocio tra via XXVII Aprile e via Nazionale a quello tra via XXVII Aprile e via San Zenobi. Saranno previsti nuovi tragitti per tutte quelle persone che, con mezzi propri, vorranno raggiungere la stazione e il mercato centrale. 14 linee Ataf vedranno il loro tragitto deviato, almeno per quanto riguarda il tratto nelle zone di piazza Indipendenza e dintorni.
Una rivoluzione sotto tutti i punti di vista.

Un consiglio spassionato ai fiorentini: state attenti a queste modifiche! Prima di avventurarvi in quella zona, informatevi bene, onde evitare multe salate a causa delle porte telematiche, inflessibili distributrici di multe nei confronti di chi compie l’errore di passarci sotto. Le multe possono variare da un minimo di 70 euro, se pagate nei primi tre giorni dalla notifica, fino anche a 100 euro.

Una raccomandazione calorosa all’amministrazione: rendete il più possibile queste modifiche comprensibili ed evidenti. Attuate tutte le opzioni possibili in modo tale da far capire bene all’automobilista il tragitto da percorrere, così da giungere agevolmente a destinazione e senza dover sborsare un salatissimo “pedaggio”.

E poi, come si suol dire, “Che Dio ce la mandi buona!”