A BUH! arriva il primo appuntamento dedicato alla musica classica.

Venerdì 24 marzo all’interno del calendario di Buk, la rassegna di presentazioni di libri realizzata in collaborazione con la libreria Todo Modo, il vulcanico Federico Maria Sardelli salirà sul palco di BUH! con il reading de “L’affare Vivaldi” (ore 22:30 – ingresso libero soci Arci).

Un romanzo in cui lo stesso Sardelli racconta l’appassionante ricostruzione di un grande enigma culturale. La storia della discesa nell’oblio della musica di Antonio Vivaldi, e della sua travolgente riscoperta, tra il Settecento e l’Italia fascista.

Se conosciamo Vivaldi quanto lo conosciamo oggi, oltre le Quattro stagioni, ciò è dovuto alle peripezie dimenticate – assurde, incredibili, comiche, cariche a volte di suspense, intricate come uno spettacolo drammatico e farsesco – che questo romanzo storico rivela.

Il Prete Rosso, passato di moda dopo una vita di successi, morì in miseria e indebitato fino al collo. I manoscritti con la sua musica inedita, raccolta in centinaia di partiture autografe, passarono di mano in mano fra bibliofili e lasciti ereditari, scomparendo per quasi due secoli. Riemersero, seguendo vie accidentate e occulte, grazie al congiungersi dell’avidità di un vescovo salesiano e l’intelligente intuito di due studiosi appassionati, Gentili e Torri, musicologo dell’Università di Torino il primo, e direttore della Biblioteca Nazionale della città il secondo. Ma da questo momento in poi gli autografi del musicista veneziano dovettero passare nuove disavventure. Causa stavolta l’indifferenza dello Stato, l’odiosa idiozia antisemita del regime fascista, l’opportunismo e l’ingratitudine dei nuovi padroni dell’Italia.
Federico Maria Sardelli è uno dei massimi esperti di Vivaldi, nonché scrittore satirico. Egli ricostruisce il destino delle carte del grande compositore seguendo due percorsi. Da un lato gli eventi successivi che le seppellirono nell’oblio dal 1741 alla riscoperta; dall’altro la caccia all’indietro che i due miti eroi intrapresero per recuperarle. E poi le vicende pazzesche legate al tentativo di renderle aperte alla fruizione pubblica. Con il triste epilogo.

È un apologo, umoristico e tragico, della ben nota insensibilità dello Stato italiano verso i suoi patrimoni più nobili, e della sua ingratitudine. Ma vuole anche ristabilire una verità storica ed essere un tributo.

 

 

Biografia Federico Maria Sardelli

 

Membro del comitato scientifico dell’Istituto italiano Antonio Vivaldi e responsabile del Catalogo Vivaldiano, Direttore d’orchestra e flautista, con prime incisioni ed esecuzioni mondiali tra cui riscoperte e attribuzioni di opere vivaldiane, Federico Maria Sardelli è un protagonista della rinascita del teatro musicale del Prete Rosso. Ha scritto La musica per flauto di Antonio Vivaldi (2002), e dirige la collana di musiche «Vivaldiana». Fumettista e autore satirico collabora con «Il Vernacoliere» dall’età di 12 anni.

 

 

Tutti i venerdì e tutti i sabati, dalle ore 20:30 e su prenotazione, sarà possibile cenare presso il circolo BUH! in un’atmosfera conviviale da Casa del Popolo contemporanea dove ogni volta saranno presentate aziende agricole e produzioni locali (Riservato ai soci Arci – info e email per prenotazioni – prenotazioni@lascenamuta.comil costo della cena comprende il contributo all’attività culturale).

 

 

 

 

BUH! CIRCOLO CULTURALE URBANO

Via Panciatichi 16, Firenze, a pochi passi dalla Stazione FS di Rifredi

ingresso riservato ai soci Arci (alcuni eventi prevedono un contributo alle attività)
info: facebook.com/BUHCircoloculturaleurbano

#BUHCircoloculturaleurbano – #BUH