In occasione dell’Expo Felina che si terrà a Firenze, il 25 e il 26 marzo 2017, presso l’Obihall, abbiamo intervistato Elena Bongi del comitato organizzatore dell’Expo Felina

Intervista ad Elena Bongi

Per l’Expo Felina è il primo anno che approda a Firenze?

No, negli anni è stata fatta più volte da diverse associazioni che operano nel settore. Facendo il conto di tutte le vecchie edizioni, ormai forse questa è la quarta/quinta edizione

 Dalle più antiche tradizioni egiziane e giapponesi, il gatto è stato rivestito di un certo culto e potere.  Secondo lei qual è il fascino dei felini, tale da renderli misteriosi e accattivanti?

Il fascino del gatto  sta nel fatto che uno, anche se pensa di conoscerli, avendoli posseduti o avendone visti molti nel tempo, in realtà, avendoci  poi a che fare, ci si rende conto che ogni gatto riserva delle sorprese inimmaginabili ed è speciale per la sua unicità. Questo li rende unici e accattivanti.

Il gatto non è un animale distaccato

 Il titolo della mostra, Un Gatto per amico, è casuale oppure è un invito a non avere pregiudizi nei confronti dei felini, se raffrontati alle razze canine?

No,il titolo è proprio voluto per un duplice motivo, il primo, appunto come lei ha ricordato, per il fatto che erroneamente si pensa che il gatto è un animale distaccato, che non si affeziona alle persone e questo vuole essere un momento di conoscenza del felino, da un punto di vista dell’interazione che ha con la persona e del  fatto che non è così freddo  e distaccato come si vorrebbe far credere. Dall’altro lato c’è  anche il discorso del far conoscere il gatto nelle sue varie razze, per capire la diversità che ci può essere tra un soggetto e l’altro.

 Quali e quante razze tra le più note e belle di gatti, il pubblico di Firenze potrà ammirare?

Diciamo che all’esposizione di Firenze, ci sono le razze classiche quelle più conosciute universalmente, che sono il Persiano, l’ Exotic shortair, il Maine Coon, il Norvergese, il Sacro di Birmania. In più ci sono altre razze meno note, come il Bengal ,  l’Abissino, il Lykoi, che sono razze meno conosciute e  il Thai, che è una razza storica che si era un po’ persa e che sono presenti in esposizione anche grazie alla collaborazione con  l’Associazione americana e che sono presenti razze diverse a cui solitamente siamo abituati a vedere . Ogni giorno vedremo circa 200 gatti, di 25 razze diverse alcuni molto rari presenti in uno o due esemplari, che io in 25 anni di esposizione non ho mai visto.

Il gatto, un vero divo a quattro zampe

Attraverso la mostra Un Gatto per amico, a quale esperienza sarà condotto il visitatore? Per i gatti è uno stress sottoporsi a queste kermesse?

Allora il visitatore potrà conoscere il gatto nelle varie razze, nel rapporto che ha con un ambiente diverso da quello domestico e usuale. Potrà sentire un esperto che spiega le peculiarità delle varie razze e delle loro diversità, quindi potrà approfondire la conoscenza del gatto, potrà anche rendersi conto, che il gatto non è sempre vero che si stressa o stia male in esposizione, perché per il temperamento che hanno i gatti e per la loro capacità di adattarsi all’ambiente e per il loro riuscire  a proporsi  nel migliore dei modi, si potrà capire che il gatto in esposizione non sta male, perché durante l’esposizione dorme, si fa la toilette o gioca con i vari giochini a sua disposizione. Oppure si atteggia a vero divo davanti alla giuria, perché quel gatto sa di essere bello e vuole essere ammirato.

 In conclusione, vuole ricordare agli amici di Firenze il programma delle due giornate e come si articolerà? 

Nel programma delle due giornate saranno presenti circa 200 gatti diversi,  al mattino le varie giurie esamineranno tutti i soggetti in esposizione per scegliere i migliori, che poi al pomeriggio si affronteranno nelle sfide finali e faranno le varie sfilate sul palco per le premiazioni. In più nelle due giornate ci sarà un esperto, che spiegherà al pubblico le peculiarità di ogni razza cercando di far capire le differenze e le cose che accomunano le varie razze e sabato pomeriggio avremo la premiazione del concorso fotografico, riservato ai cittadini di Firenze e dintorni che in questi giorni hanno fatto pervenire all’organizzazione  le foto dei loro gatti.

Vorrei aggiunger che le foto della fotografa Silvia Pampallona , saranno presenti dopo qualche giorno  sul social facebook delle due associazioni, magari se qualcuno ha piacere di vedere  i momenti più peculiari della manifestazione,  può andare sulle pagine delle due associazioni. E durante l’expo,  ci saranno tanti stand a tema animale che venderanno mangimi e oggettistica varia  ad un prezzo adeguato.

 Ricordiamo che per questa mostra a livello Internazionale, interverranno, due tra le più importanti associazioni, l’ENFI per l’Italia e TICA per gli Stati Uniti. Inoltre il tutto sarà impreziosito dalle foto della fotografa professionista Sylvia Pampallona, che si occuperà del fotoshooting dei gatti durante le due giornate

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