A Firenze un nuovo metodo di studio

La giornata di studio è promossa dalla Sapienza di Roma, dall’Università di Padova e dall’Università di Edimburgo

Firenze, 7 aprile 2017 – Provengono da Roma, Padova, Firenze, Bologna, Trento ed Edinburgo e sono esperti di Dante, Petrarca, Boccaccio, Tasso e Ariosto, tutti under 40 con l’idea di studiare la poesia senza schemi e categorie precostituite, con un approccio global capace di esaltare ciascuna lirica senza etichette. Nasce con questi presupposti la giornata di studio in programma a Firenze, nella sede dell’Istituto Sangalli, venerdì prossimo, 7 aprile. “La Poesia lirica e il Sacro dal Medioevo al Rinascimento (XIII-XVI secolo) è il titolo del seminario che darà occasione ai giovani ricercatori di ripensare le categorie con cui si studia e si classifica la poesia.

L’obiettivo dei giovani studiosi è quello di ricostruire una storia del sacro nella poesia lirica medievale e rinascimentale che superi le categorie tradizionali, per evidenziare gli elementi di continuità tra Medioevo e Rinascimento, due epoche spesso contrapposte, e tracciare una “storia poetica della spiritualità”. La novità del metodo consiste nel superare gli steccati critici e considerare la poesia da un punto di vista globale, per capire quali siano le costanti della spiritualità in forma di poesia.

Con questo evento, l’Istituto Sangalli di Firenze inaugura il secondo ciclo di incontri del 2017, questa volta dedicato ai “giovani talenti”. Un nuovo punto di partenza, a poche ore da “Donne e veli”, il ciclo dedicato alle tematiche legate al costume e le conseguenti ricadute sociali legate all’apparire, entrato a pieno nell’attualità della cronaca, dopo i fatti violenti perpetrati da una famiglia di Bologna di religione islamica, ai danni della figlia contraria ad indossare il velo a scuola.

“Un laboratorio di idee, una sorta di agorà dove il confronto è la base per lanciare nuovi metodi di studio ed analisi. E’ anche questo l’Istituto Sangalli di Firenze, sempre più capace di attrarre ricercatori e studiosi da tutto il mondo – spiega Maurizio Sangalli, presidente dell’omonimo Istituto. Venire percepiti come luogo attrattivo di dialogo dai giovani studiosi, significa aver centrato uno degli obiettivi che ci siamo posti, fin dalla nostra nascita”.

Le attività dell’Istituto: L’Istituto Sangalli di Firenze, istituzione fiorentina, laica e non confessionale, nato nell’aprile 2014 per promuovere gli studi umanistici e il dialogo inter-religioso e inter-culturale, in appena poco più di due anni di attività, ha assegnato 15 borse di studio, superando i 50 mila euro di finanziamenti alla ricerca per studiosi italiani e stranieri. L’Istituto Sangalli nel 2015 ha partecipato a Unity in Diversity; ha ideato il progetto ‘Florence Short Term Fellowships’ che richiama a Firenze studiosi da tutto il mondo; ha finanziato il lavoro per l’edizione critica dell’epistolario tra Giovan Battista Montini e Giorgio La Pira; ha ideato il ciclo di incontri “La religione è servita. Ebrei, cristiani e musulmani si incontrano…a tavola”, per la conoscenza reciproca tra le grandi religioni monoteiste puntando sugli aspetti culturali, storici ed anche gastronomici. Inoltre, l’Istituto Sangalli ha istituito, in collaborazione con il Festival dei Popoli, la kermesse internazionale del film documentario, il premio “Lo sguardo dell’altro” dedicato al dialogo tra culture e religioni; infine, collabora, in questa settimana di aprile, con la prossima edizione del Middle East Now 2017, il festival di cinema e cultura contemporanea del Medio Oriente, in programma ad inizio aprile.