Carmignano, in occasione della Festa Medicea, accoglie un ospite della portata di Vittorio Sgarbi e gli abitanti rispondono con entusiasmo, accalcandosi davanti al palco sul quale parlerà il professore.

Il motivo principale per cui Sgarbi, personaggio che riesce a farsi capire dai giovani, è stato chiamato a Carmignano è non solo quello di analizzare la Visitazione del Pontormo, ma anche quello di capire come il Comune di Carmignano può sfruttarne le sue potenzialità.

A moderare la serata è il carmignanese Stefano Fatighenti, il quale, per ingannare l’attesa del professore, invita sul palco il presidente dell’associazione “Gli Amici di San Giusto” (http://www.amicisangiusto.org/), Fabrizio Buricchi, il Sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, e l’assessore alla cultura, Stella Spinelli.

Dopo un quadro generale sulle problematiche dell’Abbazia di San Giusto e qualche accenno sull’arte a Carmignano, gli animi si scaldano e sul palco irrompe la figura di Sgarbi.

Per chi già conosce il personaggio, sa che non sarebbe stato nel suo stile iniziare a parlare subito di arte, senza prima deliziare un po’ la platea con qualche suo commento cinico sulla situazione politica italiana. Infatti, dà un rapido, ma chiaro, prospetto degli attuali partiti italiani, per arrivare poi a parlare del suo: Rinascimento.

Rinascimento nel senso artistico e culturale del termine. Sgarbi propone un partito non di parte atto a rivalutare il patrimonio di quello che lui stesso definisce il “Paese più bello del mondo” e di cui, purtroppo,  nessuno si occupa.

Poi si inizia a parlare di arte, la sua materia principale, e l’atteggiamento del professore cambia. Mette da parte la sua maschera da opinionista spietato e ci mostra quella appassionata di chi parla di ciò che ama.

Offre al pubblico una delle descrizioni del quadro della Visitazione di Carmignano così puntuale e dettagliata che è difficile da trovare in qualsiasi manuale d’arte ed arriva perfino a proporre di rendere questa immagine il simbolo della città, perché a suo avviso, per vedere un’opera di così potente intensità, le persone non avrebbero problemi a spostarsi (la visitazione si trova attualmente a Palazzo Strozzi in occasione della mostra dell’artista Bill Viola).

Il professor Sgarbi non ha fretta di andarsene, ma, sapendo che è in giro per l’Italia da tutto il giorno, il moderatore non vuole approfittarsene, per cui passa al momento dei ringraziamenti.

Purtroppo, Vittorio Sgarbi (che nel corso della serata non ha dato di capra a nessuno) scende dal palco della Festa Medicea con in mano due bottiglie di vino di Carmignano regalategli dal Presidente del Consorzio dei Vini di Carmignano, Fabrizio Pratesi, e un quadro dipinto da un abitante di Carmignano.

Una bella serata culturale e artistica in quel di Carmignano.