All’interno della splendida cornice dello stadio Artemio Franchi di Firenze si chiude il tour di Tiziano Ferro. I numeri (quarantamila persone presenti) descrivono il (quasi) sold-out che solo pochi artisti sono in grado di compiere, e tra questi rientra indubbiamente il cantautore di Latina.

1 campione della musica e 40.000 tifosi

Tiziano Ferro é un artista capace di instaurare con i propri fan un rapporto di profondissima intimità, e questo lo si rivede anche nell’amore che la propria fan base gli dimostra in ogni circostanza. Sin dalla prima nota infatti la voce di Ferro viene accompagnata da quella di migliaia di persone. Tra un brano e l’altro il cantante trova spesso occasione di ringraziare tutti i presenti e di ribadire quanto ogni volta che viene a Firenze resti incantato dalla bellezza della città.

Lo spettacolo non é solo musicale ma complessivamente uno show totale: luci e coreografie imponenti integrano e si uniscono alla perfezione con la voce di Ferro, caratterizzato nelle sue movenze da uno stile elegante e raffinato. Un palco ipertecnologico con video e spezzoni di film che rendono l’atmosfera davvero suggestiva, grazie anche ad effetti pirotecnici che lasciano a bocca aperta.

La scaletta rispecchia la carriera dell’artista, costellata da decine e decine di successi che hanno scalato le classifiche non solo italiane ma anche internazionali. Infatti tra i brani eseguiti possiamo citare: Il mestiere della vita, L’amore é una cosa semplice, Il regalo mio più grande, Ed ero contentissimo, Sere nere, La differenza tra me e te, Xdono, Ti scatterò una foto, Per dirti ciao, Rosso relativo, Stop! Dimentica, Incanto, Lo stadio, Non me lo so spiegare, per chiudere poi nella commozione generale con Potremmo ritornare, al termine della quale una cascata d’acqua si é abbattuta sul cantante, conferendo un grande impatto scenico ed emotivo.

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