La Camerata Musicale del Gentile, presenta La Traviata di Giuseppe Verdi, itinerante tra Amatrice e Rieti in 5 serate dal 30 Luglio al 6 Agosto 2017

Credo in questo servizio, poiché come pochi, reca in sé  non solo il bello della musica ma la voglia di dare un segno tangibile di quella auspicabile rinascita di città  che, sono state messe in ginocchio e martoriate da un violento sisma, che ha percosso il Centro Italia. Occhi aperti e fari accesi sulle note di Giuseppe Verdi, attraverso la sua opera più rappresentata e conosciuta, La Traviata.

Per far conoscere questo meritevole progetto, hanno accettato di parlarmene, due tra le persone coinvolte in prima persona in questo progetto che si muoverà  itinerante  in modo originale, su di uno storico camion.

Si tratta del Maestro e direttore d’Orchestra Lorenzo Sbaffi, nonché docente presso l’Istituto  Musicale Pietro Mascagni di Livorno e del tenore e collaboratore in vari Cori Lirici, Ivano Granci, con esperienza nel canto dal 1983 e nel Canto lirico dal 1989.

Salve Maestro, dunque ci parli di lei e del progetto LiricoStruiamo, La Traviata opera itinerante su camion. La scelta dell’opera è  casuale o nasce da un idea ragionata?

Salve a tutti, sono Lorenzo Sbaffi, in questo contesto sarò  il direttore d’orchestra, ma sono un professore e insegno Esercitazioni d’orchestra presso l’Istituto Musicale Pietro Mascagni di Livorno. Diciamo che sono un po’  l’organizzatore di tutto  questo progetto; l’idea è  nata da due musicisti che sono presenti per questo evento, si tratta di Fausto Patassi che è  anche il presidente di questa Associazione Camerata Musicale, e l’altro è  il professor Emilio Procaccini che è anche il Dirigente scolastico e pianista dell’Istituto Mascagni.

Questa nostra iniziativa è nata spontaneamente, dopo il terremoto, chiedendoci cosa potevamo fare noi per aiutare queste terre, che amiamo molto.

Così abbiamo pensato di allestire un’opera che fosse tra le più conosciute al grande pubblico. Per cui non rivolgendoci ad un pubblico di melomani, abbiamo pensato all’opera e all’autore più conosciuti  e più  rappresentati d’Italia, offrendo qualcosa che potesse essere apprezzato da tutti. Per scelta non abbiamo ritenuto consono andare su un’Opera Buffa, eticamente non giusta, ma su una che è  il simbolo dell’opera italiana, di gran valore per la nostra cultura musicale. Essa è  l’opera più conosciuta ed eseguita al mondo ed è  tutta italiana! E abbiamo deciso di offrirla con un motto che è  LiricoStruiamo! Quindi per dare solidarietà, attraverso la musica e per dare un abbraccio emozionale alle persone e anche, sinceramente, per riaccendere questi riflettori e tenerli accesi per quanto riguarda i media, evitando che  possa cadere l’oblio da parte di tutti i mezzi di stampa. Per avvalorare questo progetto abbiamo una troupe che  ci segue per tutte e due le settimane che realizzerà un documentario, diretto dal regista professionista free lance che lavora sia per la televisione italiana, che per varie testate giornalistiche Ruben Lagattola. Verrà dunque girato un documentario su quello che è  questo gesto di solidarietà, considerando che tutti i partecipanti, dal violinista al cantante del Coro, dalla soprano al direttore d’orchestra, hanno aderito gratuitamente  per queste 5 serate.

Poi personalmente sono un appassionato di mezzi d’epoca e ho una piccola collezione che ho allargato acquistando una OM  Orsetto del 1971, per fare un autocarro itinerante, trasformandolo in un palcoscenico e quindi questo camion d’epoca sarà  il set per la scenografia. Dopotutto questa è  la storia della nostra Italia, la nostra rinascita avviene attraverso il passato. Questo camion diventa un po’  il simbolo di questa volontà autentica nel riscoprire questi valori .

E devo dire che abbiamo avuto un’accoglienza eccezionale da parte delle persone della Proloco per quel che concerne le fasi organizzative. Io ho coinvolto, da docente, l’Istituto Mascagni e ci tengo a precisare che ogni artista si muove autonomamente per raggiungere Fabriano a proprie spese. I partner presenti in cartellone hanno provveduto ai costi tecnici, che sono le pedane, l’impianto luci, la stampa dei dépliant, di tutto il materiale e di tutti i costi operativi compreso l’alloggio, l’ostello e il vitto. Per questo abbiamo avuto 4-5  eccezionali e sensibili  sostenitori, tra cui c’è Autostrade per l’Italia, grazie all’interessamento dell’amministratore, l’ingegner Cappellucci. Un’associazione della Pennsylvania e un’Associazione di Marchigiani emigrati in Francia che hanno fatto delle collette e raccolte. E due società di Fabriano e addirittura una Cooperativa sociale che lavora coi disabili, che ha voluto contribuire con industrie di Rieti perché faremo due tappe nel Lazio e due nelle Marche.

Ivano, a te che sei qui in doppia veste, sia come compagine corale che nel ruolo di Commissionario, vorrei chiedere come vedi questa rappresentazione, decisamente insolita de La Traviata, su di un camion?

Personalmente la vedo come una cosa inusuale, ma verso la quale ho una curiosità spiccata e credo che sia una cosa molto divertente e funzionale, visto che bisogna andare a cantare in dei centri che non hanno più niente. Non hanno più nulla di stabile, logistico e di sicurezza in merito alle infrastrutture. Per cui bisogna fare di necessità virtù e credo che sia una cosa molto molto carina e simpatica. Poi tutto sommato, alla fine fruibile perché  si va noi, per cui non bisogna trovare un luogo sicuro e avere le varie autorizzazioni e quant’altro. Siamo in degli spazi aperti, per cui non c’è  problema.

Personalmente ho visto l’immagine di un’Opera su di un camion quasi per sottolineare la precarietà in cui versano questi luoghi e in associazione la stessa precarietà  instabile del mondo dell’arte. Cosa ti senti dire in merito?

Certo! Credo che si possa associare in tutto e per tutto. Nel senso che, in Italia ci sono tanti Teatri e molti di tradizione. Ma il più delle volte sono inutilizzati, perché non si fa nulla all’interno di questi Teatri. Difficilmente si organizzano eventi se non per una esperienza personale. Per esempio nella mia città, per una sola serata all’anno si esegue un’Opera e poi è  tutta Prosa. Un teatro di 350 posti praticamente inutilizzato se non per Prosa e Balletti.  Questo per spiegare che tutto è molto precario!

In ultimo,vogliamo ricordare  per i lettori le 5 tappe de La Traviata itinerante?

Certo! Allora iniziamo da Amatrice, che credo sia una delle zone più devastate dal sisma, per poi spostarci  a Visso  e Norcia, poi Camerino(nelle Marche) e finiamo  a Cantalice in provincia di Rieti. Ci muoviamo in zone seriamente compromesse e bisognose di riprendere una vita normale. Certo noi non abbiamo la presunzione di portare la normalità ma siamo un veicolo, forse, per non spegnere i fari e l’attenzione su quello che è un problema enorme. Basta vedere i sindaci di queste popolazioni, che si lamentano che non  si muove quasi nulla e sembra apparentemente non si faccia nulla. Noi siamo lì per ricordare che quelle zone ci sono!  Ed io,  diciamo, sono il portavoce di questo manipolo di coristi e comprimari ed è una cosa per quanto ne so io, che desta entusiasmo in loro e vogliono farne parte a pieno titolo e in modo del tutto gratuito ed è un’esperienza che va a portare quella che è  la nostra professionalità per un’opera  veramente meritoria e lodevole.

 

La Camerata Musicale presenta:

LiricoStruiamo

La Traviata opera itinerante su Camion

Artisti presenti:

Raffaele Balducci/ Donghyeok Lee (Alfredo Germont)

Kelly McClendon (Violetta)

Marina Iacuitto (Flora)

Ashkan Shajarian (Giorgio Germont)

Klara Luznik  (Annina)

Alessandro Fiocchetti  (Gastone)

Riccardo Gambacorta (Barone/dott. Grenville)

Ivano Granci (Commissionario)

Direzione d’orchestra M* Lorenzo Sbaffi

Coro e Orchestra della Camerata Musicale del Gentile in collaborazione con ART e M

Maestro collaboratore Silvia Angelli Monti

Regia di Pierluigi Cassano

Luminotecnica Lorenzo Apra’

Servizio Angelo Pallottelli

Date e luoghi di esibizione:

Domenica 30 Luglio: Amatrice(zona scuola)

Martedì 1 Agosto: Visso (Campo dell’Oratorio)

Giovedì 3 Agosto: Norcia (Piazza San Benedetto)

Sabato 5 Agosto: Camerino(Piazzale della Vittoria, Rocca)

Domenica 6 Agosto: Cantalice-Rieti (Piazza Madonna della Pace)

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00

Ricordiamo che l’ingresso è  gratuito, sogna portarsi la sedia e che  il solo modo per contribuire e aiutare queste popolazioni, è acquistando da bere e /o mangiare.

Grazie di cuore al Maestro Lorenzo  Sbaffi e al tenore Ivano Granci per la loro simpatica e cordiale disponibilità. E un in bocca al lupo a tutti i partecipanti e operatori.

Col cuore per l’Italia, nel Centro  del cuore!

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