Prendersi cura di un orto, secondo diversi studi aiuta a stemperare le tensioni aumentando l’autostima, rilassa e aiuta a ritrovare il benessere interiore. Ma c’è di più ci permette di riavvicinarci al ciclo naturale della natura, di avere una sana alimentazione grazie al consumo quotidiano di frutta e verdura a km0.

Tutti possiamo avere un orto. Non serve un appezzamento di terreno basta avere a disposizione un balcone o un terrazzo o semplicemente dei davanzali, la diversità è nella scelta delle piante da coltivare, ma per tutti occorre avere un impegno costante specie in estate dove il caldo richiede maggiori cure.

Le piante aromatiche

Le piante aromatiche sono le uniche che si adattano al davanzale, al balcone e al terrazzo. Se Il rosmarino, la salvia, l’erba cipollina necessitano di circa 3/4 ore giornaliere di luce solare; il basilico e il prezzemolo crescono bene anche in una collocazione ombreggiata e fresca. La profumata e immancabile menta invece, rappresenta un caso a sé: cresce rigogliosa totalmente lontana anche dalla luce solare. Per tutte però, serve una innaffiatura regolare, evitando i ristagni d’acqua.

Gli ortaggi

Un ottima alternativa alle piante aromatiche che ben si prestano a piccoli balconi o terrazzi, sono le specie orticole rampicanti fra cui i pomodori, i piselli e i cetrioli. Sono sconsigliate le zucche o le zucchine perché per crescere hanno bisogno di ampi spazi orizzontali. È altresì possibile coltivare ortaggi a consumo fresco come  lattughe da cespo e da taglio, verze e cavoli. Naturalmente per una buona riuscita, al momento della loro semina è opportuno considerare per ognuna lo spazio di crescita.

L’occorrente per coltivare in balcone

Chi coltiva sul proprio balcone deve avere degli utensili adatti. Inizialmente serviranno dei vasi scelti a seconda delle necessità delle relative colture. Le piante aromatiche per esempio hanno bisogno di vasi alti circa 15-20 cm. Sarà utile munirsi di portavasi da balcone o colonnare. Gli utensili di cui non si può fare a meno sono la paletta in metallo per mescolare il terriccio, l’innaffiatoio, le cesoie per la raccolta degli ortaggi e non possono mancare i guanti da giardiniere.

Alcuni piccoli consigli

Se non si ha familiarità è opportuno partire con piantine già pronte, acquistabili ovunque, che crescono con rapidità. Il terreno andrà concimato con frequenza, circa ogni 10 giorni. Le piante andranno monitorate costantemente verificando la presenza di germogli apicali da recidere oppure la presenza di parassiti da eliminare su foglie o addirittura sullo stesso ortaggio. Questi consigli saranno utili per una buona riuscita del vostro lavoro.