Dal 07 al 10 Dicembre, in scena al “Teatro Verdi” di Firenze, “La Febbre del Sabato sera” con Francesco Italiani, nelle vesti di Tony Manero e per la regia di Claudio Insegno

Dopo il grande successo di pubblico nell’ultima stagione teatrale e la consacrazione all’Arena di Verona, è pronto a calcare il palcoscenico del Teatro Verdi oltre a quello di altri prestigiosi teatri d’Italia. Il musical è tratto da una delle pellicole più celebri ed importanti nella storia del cinema, diretta nel 1977 dal regista John Badham, che lanciò l’attore John Travolta.

Il musical è un omaggio alla disco music ed al glam dominante degli anni’70: uno spettacolare juke box musical in cui rivivere i successi disco in voga all’epoca tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees come Stayin’Alive, How Deep Is Your Love, Night Fever, You Should Be Dancing e tante altre in voga tutt’oggi quali Symphonie No 5, More than a woman e la celeberrima Disco Inferno.

INTERVISTA A CLAUDIO INSEGNO

In qualità di regista, come hai capitanato questo grande team, traslando la versione cinematografica  – fra l’altro famosissima – in quella teatrale ?

Essendo un grande amante del cinema mi sono buttato a capofitto nella storia del film, cercando di riportarla in teatro, non come un qualsiasi altro musical in cui riascoltare i brani più celebri della pellicola, ma andando più nel “profondo” della trama. Contrariamente al classico “jukebox musical”, ho preferito raccontare gli eventi, tradurre il film sul palcoscenico.  “La febbre del sabato sera” è diventato un musical amato ed apprezzato dal pubblico e questo mi rende soddisfatto e felice.

A proposito di trama: c’è qualche momento, nel corso del musical, che ti è piaciuto di più ? Qualcosa che ti ha “toccato” maggiormente ?

Ce ne sono diversi. Fra quelli più toccanti, sicuramente la morte di uno degli amici del gruppo di Tony, che comunque fa riflettere e colpisce nell’anima. Ci sono però anche momenti divertenti: le prove di ballo, i ragazzi che si divertono in discoteca. Ce n’è ancora un altro che vorrei sottolineare: le situazioni “ironiche familiari” in casa Manero. Osservare le abitudini di una famiglia italo-americana, in un periodo come quello degli anni ’70,  è stato un vero spasso: la tavola dove mangiavano, i discorsi con la nonna … Vedere l’italiano all’estero, in questo caso negli Stati Uniti, è stato divertentissimo !

Saremo in prima fila a vedere “La Febbre del sabato sera” ! Ci sono altri progetti a cui hai preso parte o a cui lavorerai prossimamente ?

Sono legato moltissimo ad un altro musical dal titolo “Jersey Boys”.  E’ stato davvero un grande successo e devo ringraziare di cuore e complimentarmi con tutti, per il lavoro che è stato fatto ! Un altro progetto a cui tengo molto è “Rumori di scena”, una commedia brillante che mi vede anche in scena come attore. Un copione ad hoc che “attorialmente” mi ha dato e mi dà tuttora, molta soddisfazione. Anche in questo caso, il divertimento è assicurato ! Questo è il secondo anno di seguito che la portiamo in scena a Torino e purtroppo, non riusciamo ad organizzare una tournée perché la scenografia è molto pesante e non facilmente trasportabile. Attualmente sto girando un film, come regista, dedicato ad un argomento dedicato come la mafia. Mi sono affezionato a questa storia, tratta dalla realtà perché “prende l’umanità delle persone”.  La trama è molto triste: parla della morte di un ragazzo innocente, vittima appunto, della camorra. Un mondo lontano da me, avendo sempre ruotato su altre tematiche, ma ho creduto opportuno farlo e sono orgoglioso di averne preso parte.

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Claudio Insegno in pillole …

Attore, doppiatore, autore e regista in teatro, cinema e televisione, insieme al fratello Pino e alla compagnia “Allegra brigata”, fondata nel 1981, interpreta diversi spettacoli comico-musicali. Viene notato da Pietro Garinei, e inizia così a partecipare al G.B. Show con Gino Bramieri. Recita poi con Enrico Montesano in Cercasi tenore. Claudio Insegno ha recitato in teatro nelle commedie Rumors di Neil Simon e Rumori fuori scena di Michael Frayn, ed ha inoltre preso parte come attore e regista allo spettacolo Due comici in paradiso con Biagio Izzo. Nel 2008 cura la regia dello spettacolo teatrale Il re di New York con Biagio Izzo e Antonella Elia. Sempre nel 2008 è interprete e regista nello spettacolo teatrale Risate al 23 piano. Nel 2008/2009 è regista di Fiori d’acciaio, commedia teatrale interpretata da Sandra Milo, Sara Greco e Rossana Casale. Da molti anni insegna recitazione e ha fondato assieme al fratello Pino Insegno la scuola di recitazione “Tutti in scena” a Roma. In televisione ha curato la regia di Francesco – Il musical e Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in Tecnicolor, entrambi musical con Antonello Angiolillo. Seguono poi altri spettacoli teatrali per la regia di Insegno, come Sessualmente scorretti e Pericolo di coppia. Ha insegnato recitazione, assieme a Fioretta Mari, durante la prima edizione della trasmissione televisiva Saranno famosi condotta da Maria De Filippi sulle reti Mediaset. Da diversi anni dà la sua voce al Dott. Julius Hibbert nel cartone animato I Simpson e a Rizzo il Ratto dei Muppet. Claudio Insegno firma anche la regia del musical in programma al Teatro Verdi a febbraio Jersey Boys.

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